Assistenza disabili nelle scuole, Mannella: “Il sindaco valuti l’avvio di progetti integrativi”

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(Riceviamo e pubblichiamo dalla consigliera comunale Oriana Mannella) L’interrogazione verte sulla necessità di mantenere la qualità del servizio igienico personale nelle scuole a favore dei diversamente abili fino allo scorso anno garantito da personale altamente qualificato e che a partire dall’oramai imminente anno scolastico dovrebbe essere erogato solo da personale ATA senza esperienza diretta.

Quindi non potrebbe essere più garantita l’esternalizzazione del servizio con un disagio delle fasce più deboli e delle loro famiglie e con seri problemi occupazionali con decine di operatori solo nella città di Caltanissetta che rischiano di restare disoccupati.

A fronte di quanto espresso dal CGA che impone l’impiego del personale ATA, la Regione Sicilia e in particolare l’Assessore della famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro Antonio Scavone sta cercando le soluzioni in termini legislativi per superare l’impasse avviando una interlocuzione con la Ministra Azzolina a cui ha proposto, in un contesto di leale collaborazione tra Stato e Regione, la sottoscrizione di un apposito accordo di programma volto ad avviare in Sicilia un progetto speciale con l’obiettivo di alleviare il personale ATA dall’esclusivo svolgimento dei compiti del servizio igienico-personale facendo ricorso alle figure professionali che in Sicilia da tantissimi anni hanno affiancato e supportato il personale ATA presso le scuole.

In attesa della definizione della problematica lo stesso Assessore Scavone ricorda ai Comuni che nell’ambito della propria autonomia organizzativa, finanziaria e gestionale e dei propri compiti d’istituto, potranno porre in essere progetti di assistenza a salvaguardia dell’integrità e dell’inclusione degli alunni disabili, che si caratterizzano per la loro qualità migliorativa, aggiuntiva ed integrativa rispetto alle ordinarie prestazioni di competenza del personale ATA.

Da queste premesse nasce la mia interrogazione al Sindaco Gambino a cui chiedo:

Se ha già valutato la possibilità di impiegare parte delle somme di cui il Comune è beneficiario al fine di garantire l’assistenza igienico personale nelle scuole ad integrazione degli ATA facendo ricorso al personale altamente qualificato già impiegato da anni nel servizio.

Se esistono delle risorse non impegnate nel precedente anno scolastico a seguito del blocco delle lezioni per la pandemia COVID-19 che potrebbero essere utilizzate in tal senso nell’anno scolastico 2020 – 2021 già avviato.

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