Assessori e consiglieri contemporaneamente. Legge regionale lo consente ma è Costituzionale?

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Assessori e consiglieri comunali contemporaneamente. Il presidente facente funzioni del consiglio comunale, Calogero Adornetto, consigliere anziano che sostituisce la presidente Leyla Montagnino fuori città per ferie, pone la questione all’Anci Sicilia. E’ il caso di tre consiglieri, due del Polo Civico (Carlo Campione e Graziella Riggi) e uno dell’Udc (Giuseppe Tumminelli) che sono stati chiamati nella giunta Ruvolo ma si dimetteranno soltanto tra una ventina di giorni. Eventualità consentita da una controversa legge regionale.

La Sicilia è l’unica regione a fare eccezione in tema di incompatibilità negli enti locali. Mentre nel resto d’Italia la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale e provinciale, a norma del Testo unico degli enti locali, nell’Isola una legge regionale, la numero 6 del 2011 ha eliminato tale incompatibilità, ponendo però seri dubbi di legittimità costituzionale, sebbene quella legge non venne mai impugnata. E se la Sicilia fa eccezione, il Comune di Caltanissetta è il primo test sul campo di tale anomalia. Ad eccezione di Vito e Manuela Margherita, che scioglieranno l’incompatibilità della presenza di fratello e sorella rispettivamente assessore e consigliere, con la surroga della seconda nella prima seduta del consiglio comunale di lunedì prossimo, i neo assessori Campione, Riggi e Tumminelli, per il momento hanno deciso di mantenere la doppia carica.

Assumendo così il ruolo di controllori e controllati, una circostanza forse poco opportuna, sebbene consentita dalla legge.

Per tale motivo Calogero Adornetto, in qualità di presidente del consiglio facente funzioni, ha posto il quesito all’Anci, dopo aver sollevato la questione al segretario generale dell’ente. La dottoressa Rita Lanzalaco ha confermato che i tre assessori, al momento dovranno sedere tra i banchi del consiglio comunale e non tra quelli della giunta.

Adornetto fa notare che si creerebbe il caso che un assessore è incompatibile con il consigliere suo parente, ma non è incompatibile con sé stesso nella doppia funzione ricoperta contemporaneamente. I tre assessori comunque si dimetteranno, nel giro di una ventina di giorni, non prima di esitare in commissione il bilancio consuntivo 2015. Un atto fondamentale per poi procedere al bilancio di previsione, in assenza del quale difficilmente si sbloccheranno somme per la normale gestione amministrativa.

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