Assemblea Cgil in vista del corteo di Roma, il sindaco porta solidarietà al sindacato dopo gli attacchi

Il Sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino è intervenuto ai lavori dell’assemblea organizzativa della Cgil tenutasi stamane al Centro Abbate per esprimere solidarietà al sindacato per gli attacchi violenti alla sede della CGIL nazionale. “Riteniamo importante la presenza del primo cittadino nisseno, perché l’affermazione e la difesa dei valori della nostra Costituzione passa attraverso le sane forze democratiche delle nostre comunità e dalle istituzioni che in essa trovano rappresentanza”, ha commentato la segretaria generale Rosanna Moncada che ha diretto i lavori affiancata dalla segretaria regionale Monica Genovese.

Diversi i temi trattati e discussi che rappresentano gli obiettivi che la CGIL intende consolidare “per allargare la sfera di rappresentanza e definire un nuovo modello sociale e partecipato. Soprattutto in questi giorni – prosegue Moncada – è ancora più importante stare accanto ai cittadini e ai lavoratori sui luoghi di lavoro, nel territorio per prenderci cura delle persone, attraverso l’inclusione, l’ascolto e per i valori che noi rappresentiamo. La CGIL nel pieno della pandemia ha tutelato a 360 gradi le lavoratrici e i lavoratori di tutti i comparti attraverso i protocolli sulla sicurezza sul lavoro, iniziative di sostegno al reddito, con il blocco dei licenziamenti”.

La segretaria è quindi tornata sui fatti dei giorni scorsi avvenuti a Roma: “Pongono una seria questione di tenuta sociale. Colpire il sindacato vuol dire colpire quell’organizzazione democratica che in queste ore può far la differenza rispetto alla qualità della ripresa e non possiamo permettere che il disagio sociale venga strumentalizzato e converga su messaggi di violenza contro il movimento dei lavoratori ”.

Domani 16 ottobre si terrà nella Capitale la manifestazione nazionale della Cgil, “sarà un appuntamento di tutte le forze democratiche che fanno fronte comune contro il neo fascismo, contro gli atti di violenza. Sarà il momento in cui unitariamente Cgil Cisl e Uil chiederanno con forza risposte al disagio sociale. Dai temi della sicurezza, del lavoro, della salute a quelli dell’occupazione altrimenti non c’è alternativa al fatto che le aree di marginalità possano trovare in espressioni anche violente un elemento catalizzatore ”.

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