Assegnate le deleghe, ecco alcuni dei fronti caldi per i nuovi assessori

Si compone il quadro delle deleghe che il sindaco assegnerà formalmente con la nomina dei sei assessori della nuova giunta.

L'avv.Maria Grazia Riggi
Maria Grazia Riggi
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Felice Dierna
Ilaria insisa
Ilaria Insisa
Tumminelli
Giuseppe Tumminelli
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Carlo Campione

 

 

 

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Vito Margherita

 

 

La carica di vicesindaco andrà a Vito Margherita, esponente del Partito Democratico a cui il sindaco assegnerà le deleghe alla Sanità, Ambiente e Salute, Politiche giovanili, rapporti con il Consiglio comunale. Di fatto una vera e propria nuova delega che riunisce competenze prima suddivise in capo a più assessori.

Per il consigliere comunale del Polo Civico, adesso chiamata a fare l’assessore, Graziella Riggi, andranno le deleghe al Bilancio, Patrimonio e Servizi Cimiteriali. Il movimento del sindaco Ruvolo mantiene così la delega che era stata dell’assessore uscente Pastorello.

Per Felice Dierna dell’Udc le deleghe al Personale e Polizia Municipale, Trasparenza, Affari Demografici, Comunicazione.

Ilaria Insisa del Partito Democratico avrà le deleghe alla Scuola, Innovazione e Sviluppo economico, turismo, Ufficio Europa.

Per l’Udc al secondo assessore, l’attuale consigliere comunale Giuseppe Tumminelli, vanno i Lavori pubblici e Urbanistica, Mobilità e Protezione civile.

Carlo Campione, consigliere e coordinatore del Polo Civico: Creatività e politiche sociali, i rapporti con i quartieri, beni culturali e spazi culturali.

Tanti i dossier “caldi” che i nuovi assessori si troveranno sulla scrivania dal primo giorno di lavoro. Problematiche, decisioni e scelte che attendono risposte non sempre percorribili e facili, che andiamo a focalizzare senza alcuna pretesa di essere esaustivi (i “fuochi aperti” come li ha definiti il segretario Pd Ivo Cigna sono sicuramente molti di più)

Con le deleghe Salute e ambiente, il nuovo vicesindaco Margherita sarà chiamato ad affrontare le problematiche connesse ai tagli al budget della sanità in provincia di Caltanissetta e in tal senso sarà fondamentale l’interlocuzione con l’Ars e l’assessorato a Palermo, tenendo conto del tavolo avviato con i sindacati dalla Sesta commissione consiliare. Poi c’è da consolidare il lavoro a rete con gli altri soggetti, Cefpas, facoltà di Medicina, Asp e associazioni per la promozione della salute. In tema di ambiente è già noto che il principale nodo è quello dei rifiuti. Una pratica di cui si è occupato spesso in prima persona il sindaco, in tandem con l’assessore uscente Falci. Oltre all’incombenza dell’emergenza, sul tavolo c’è il piano Aro, mandato all’Urega per la gara, che di fatto non può essere celebrata in attesa del nuovo piano rifiuti regionale.

Il Polo Civico mantiene la delega al Bilancio. All’assessore Graziella Riggi, il compito di portare in giunta il bilancio previsionale (quello consuntivo del 2015 è stato approvato con l’assessore uscente Boris Pastorello), ma soprattutto riuscire in futuro a rispettare la tempistica imposta, visto che le norme sono cambiate. Anche in questo caso servirà molta interlocuzione con i superiori livelli di Governo, alla luce di tagli, ritardi e finanche incertezze sui trasferimenti. Con le nuove norme nel bilancio “armonizzato” confluiscono anche le perdite delle partecipate. Altra patata bollente è quella dei servizi cimiteriali. Una parte del Cimitero Angeli sequestrata dalla magistratura, in cui si sono manifestate notevoli difficoltà di gestione per l’amministratore giudiziario, che molto probabilmente sarà il nuovo assessore Riggi. Al Cimitero Angeli è stato difficile garantire la normale manutenzione.

Al segretario dell’Udc, Felice Dierna le deleghe che riguardano il Personale di Palazzo del Carmine. Spesso sedotti e abbandonati, i dipendenti del Comune sono un corpo molto eterogeneo per età, inquadramenti contrattuali, differenze tra mansioni. Tutti sono comunque accomunati dai vincoli e lacci che non consentono carriera, coercitive nel perpetrare disuguaglianze e nella perenne carenza di risorse. Tutte cose che non favoriscono efficienza e merito. A ciò si aggiunge il problema dei precari da stabilizzare. Per Dierna anche la delega alla Polizia Municipale, dove l’arrivo del nuovo comandante ha rasserenato il clima.

Interessante aver riunito le deleghe alla Scuola con sviluppo economico e innovazione, assegnate al neo assessore PD, Ilaria Insisa. Soprattutto in un momento in cui la “Buona Scuola” obbliga gli Istituti di istruzione a organizzare stabilmente percorsi di alternanza lavoro. Per il resto il PD mantiene la stessa delega già in capo all’uscente Massimo Bellomo. Al neo assessore anche il compito di avviare l’Ufficio Europa.

Cambio netto, per età anagrafica, provenienza politica, ma non per professione (sono entrambi ingegneri) all’assessorato lavori pubblici e urbanistica. Le due deleghe da sempre divise a Caltanissetta, sono state per la prima volta riunite dal sindaco Ruvolo due anni fa. Una decisione che potrebbe aver troppo sovraccaricato l’assessore uscente Falci di competenze e decisioni da prendere. Il nuovo assessore Tumminelli avrà il vantaggio di un dirigente già insediato e rodato. Da questo ufficio dipenderanno le sorti dei finanziamenti per opere pubbliche e di riqualificazione urbana, alcuni dei quali già persi. E incombe anche il nuovo piano regolatore.

La solidarietà sociale (Servizi alla persona), affidata al coordinatore del Polo Civico, Carlo Campione, è oggi un settore dinamico,  che  fa i conti con povertà e disoccupazione a livelli allarmanti in città. Le politiche di inclusione attiva, l’utilizzo sempre più massiccio di vaucher per prestazioni a catalogo, sono strumenti di un sistema che ha cambiato prospettiva. Dalla solidarietà quale servizio idealmente universale, ai servizi alla persona, dosati su risorse ed esigenze su una platea di fruitori ben individuata. Con l’integrazione dei servizio socio-sanitari, essendo le due deleghe divise, i due assessori, Campione e Margherita, dovranno necessariamente collaborare.

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