Assalto alla guardiola dell'ospedale S.Elia. La Squadra mobile risolve il caso, due denunciati

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Mercoledì la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due pluripregiudicati nisseni ritenuti responsabili di furto aggravato e danneggiamento aggravato in concorso tra loro , C.A. e L.D., entrambi di 41 anni.

La 4^ Sezione Reati contro il Patrimonio e Delitti contro la P.A. della Squadra Mobile nissena, ha fatto luce tempestivamente sul furto commesso la notte del 14 ottobre all’ASP 2, all’interno della guardiola adibita a portineria dell’ospedale S. Elia.

I ladri, dopo aver infranto il vetro e forzato la porta di ingresso della guardiola, avevano rubato un televisore a led, procurando gravi danni.

Gli stessi ladri, dopo essersi introdotti nella guardiola, avevano fatto accesso anche in altri locali attigui, senza comunque asportare nulla.

Acquisite le immagini dal sistema di videosorveglianza, la Mobile è risalita ai due ladri.

Le tempestive indagini, infatti, basate precipuamente sull’analisi dei filmati acquisiti e coadiuvate da una mirata attività info-investigativa, consentivano agli investigatori della Antirapina della Mobile nissena di cogliere le fasi salienti del furto commesso e di individuare gli autori, oggi segnalati all’A.G., ben noti alle Forze dell’Ordine per i loro innumerevoli precedenti penali.

Uno dei due indagati, L.D. invitato in Questura per la redazione degli atti di rito, ignaro del motivo dell’invito e sicuro di non essere stato riconosciuto come l’autore del furto all’ospedale, si presentava indossando la stessa felpa che indossava al momento del compimento dell’azione criminosa, avvalorando ulteriormente gli indizi probatori a suo carico.

Quest’ultimo ulteriore episodio mette in luce ancora una volta come i ladri “puntino” edifici pubblici, facili obiettivi in orari notturni, dove viene custodito materiale di vario tipo, che nonostante lo scarso valore economico risulta di facile ricettazione.

A tal proposito la Squadra Mobile di Caltanissetta sta attuando un piano straordinario di mirati servizi di controllo del territorio, disposti dal Questore di Caltanissetta dr. Filippo Nicastro, al fine di arginare il fenomeno, con risultati soddisfacenti.

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