“Abbiamo ascoltato i sindacati”. Il Sindaco non ci sta e accusa il consiglio: “Inaccetabile ingerenza”

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Il sindaco di Caltanissetta prende atto delle dimissioni degli assessori Ivo Cigna e Ilaria Insisa e annuncia a breve un incontro con le forze dell’alleanza “per verificare le condizioni che consentiranno quanto prima la costituzione del plenum in Giunta al fine di garantire il governo della Città”. Si apre così la verifica in seno alla maggioranza della città, sebbene lo strappo avvenuto senza previa discussione giovedì sera al termine del consiglio comunale sulla rotazione del personale, con le dimissioni dei due esponenti Dem, non lasci nessuno spazio al dialogo.

“Rispetto alle motivazioni principali enunciate nel documento di dimissioni si intende chiarire che l’intervento in Consiglio Comunale ribadiva quanto previsto dalla norma che prevede che la riorganizzazione del personale, essendo una procedura in capo alla responsabilità ed alla competenza della Giunta Comunale, non può subire azioni di controllo e di verifica da parte dell’altro Organo Istituzionale che è il Consiglio Comunale, tra l’altro convocato in seduta straordinaria ed  aperta  in difformità al parere contrario del Segretario Generale”, puntualizza il Sindaco. Il riferimento è al parere del segretario generale dell’ente che su precisa richiesta della presidente del consiglio comunale Leyla Montagnino, aveva esplicitamente escluso che l’argomento all’ordine del giorno, ovvero la richiesta di sospendere le delibere 112 e 113 sul personale, potesse rientrare tra le competenze del Consiglio e tantomeno che il Consiglio potesse essere convocato in “adunanza aperta”. Per il Segretario non solo “non vengono individuati i motivi rilevanti e indilazionabili che rendono necessaria l’urgenza della riunione”, ma si fa riferimento al fatto che tali motivi devono comunque essere “valutati dal Presidente del Consiglio”. Non essendoci tali motivi di straordinarietà, insomma, secondo il vertice burocratico dell’Ente, non poteva convocarsi una seduta aperta con la partecipazione attiva dei sindacati.

“La Giunta Comunale, che all’unanimità aveva approvato l’atto,  ritiene che la procedura adottata per la rotazione dei dipendenti comunali è assolutamente legittima”, afferma il sindaco nella nota.

“Nel rispetto dei ruoli Istituzionali tale ingerenza non si è ritenuta accettabile, ed è per questo che dopo la lettura della relazione il Sindaco e la Giunta hanno lasciato il Civico Consesso. In merito alla mancanza di rispetto verso le Organizzazioni Sindacali e gli Organi Professionali si ribadisce che la Giunta una volta appreso che l’intervento previsto  si sarebbe svolto subito dopo la lettura della relazione da parte del Sindaco, la Giunta è prontamente tornata in aula proprio per garantire il rispetto verso le stesse Organizzazioni”.

 

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