Arrivano i primi profughi dal GRAF. Il racconto di Giovanni Guarino dalla frontiera Ucraina

Un’altra famiglia Ucraina composta da 5 persone è in arrivo a Caltanissetta grazie al Gruppo accoglienza famiglie GR.A.F. che si è spontaneamente costituito nel capoluogo. I profughi ucraini saranno ospitati da uno dei nuclei che hanno dato la propria disponibilità. Al confine polacco con l’Ucraina si trova Giovanni Guarino, uno dei coordinatori del Graf, che sta operando insieme alla protezione civile italiana per l’accoglienza e l’anagrafe nel campo profughi, uno dei più grandi allestiti in queste settimane con circa diecimila letti. A Caltanissetta tra i coordinatori del gruppo ci sono Fabio Lega e Giovanni Ruvolo.

Abbiamo intervistato Giovanni Guarino che ci ha restituito un racconto drammatico delle condizioni dei profughi, esausti fisicamente e prostrati psicologicamente. Molti vorrebbero rimanere in Polonia nella speranza di poter rientrare presto in patria ma il flusso è continuo e non consente a tutti di restare. Le altre destinazioni sono disseminate in tutta Europa. Ma la logistica è molto complessa.

ASCOLTA l’intervista a Giovanni Guarino da Przemsyl, località in cui si trova il campo profughi più vicino al confine polacco di Medyka con l’Ucraina.

 

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