Arriva Miccichè, scintille a Santa Caterina. Striscione polemico e rimbrotto del candidato

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striscione MiccichèOggi pomeriggio il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana Gianfranco Micichè ha comiziato, davanti poche persone,  in piazza a Santa Caterina Villarmosa a fianco del candidato della lista Grande Sud per la circoscrizione di Caltanissetta, Antonio Fiaccato, per due volte consecutive sindaco della cittadina.

Quando è salito sul palco l’e presidente dell’ARS, un gruppo di giovani attivisti del laboratorio politico sociale “officina93018” ha esposto lo striscione provocatorio alla vista dei due candidati. “17 anni con Lombardo, Dell’Utri, Cuffaro e Berlusconi, Miccichè togliti da… le liste elettorali”. Una provocazione bella e buona in stile satirico, un’invettiva politica, comunque non offensiva, nel campo della dialettica politica, sebbene accesa.

Anche la risposta di Miccichè ai manifestanti, sebbene netta, è stata tutto sommato pacata. Gianfranco Miccichè ha detto ai giovani che tenevano lo striscione di essere appartenenti ad altre formazioni politiche, forse al Movimento 5 Stelle. Inoltre ha spiegato loro l’importanza di non farsi strumentalizzare e in buona sostanza che oltre a protestare bisogna saper proporre.

Ecco di seguito il comunicato di Officina 93018

“Oggi pomeriggio, 10 ottobre 2012, il candidato alla presidenza della Regione Sicilia Gianfranco Miccichè, esponente di Grande Sud, ha tenuto un comizio nella piazza principale di Santa Caterina Villarmosa (CL). È stato accolto da una contestazione di liberi cittadini, riuniti nel movimento spontaneo Officina93018, estranei a qualsiasi schieramento e movimento politico che concorre per le prossime elezioni regionali. I componenti del movimento hanno distribuito dei volantini in cui si criticava l’attività politica di Miccichè, il sostegno dato negli anni a Berlusconi, Dell’Utri, Cuffaro e Lombardo, le sue dichiarazioni sull’assunzione di cocaina e  la candidatura nella sua lista del deputato regionale uscente Franco Mineo, sotto inchiesta per abuso d’ufficio e sotto processo per trasferimento fraudolento di beni riconducibili al boss Angelo Galatolo. I ragazzi del movimento hanno anche esposto uno striscione in cui si invitava il candidato a ritirarsi dalla scena politica che recitava: “17 anni con Lombardo, Dell’Utri, Cuffaro, Berlusconi. Miccichè togliti da… le liste elettorali”.

L’Officina93018 ritiene che tutti i candidati debbano rispondere del loro passato politico e personale e per questo è fondamentale informare i cittadini che molto spesso vengono tenuti volutamente allo scuro dei fatti più compromettenti che li riguardano”.

 

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