Arriva la fibra ottica, Telecom presenta il progetto al sindaco. Un milione e mezzo per connettere cittadini, enti e imprese

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La rivoluzione digitale arriva a Caltanissetta con un piano di lavori finanziato da Telecom Italia per la posa della fibra ottica.
Il finanziamento di oltre un milione e mezzo di euro, da parte di Telecom, è stato mantenuto sul capoluogo nisseno nonostante la concorrenza agguerrita di altri centri e rientra negli investimenti per “l’agenda digitale”. L’obiettivo è arrivare ad una soglia minima di velocità di 30 mega bits al secondo sulla città, che progressivamente sarà anche aumentata, grazie a tecnologie innovative e collegamenti in fibra ottica. Il piano di lavori è stato presentato dai responsabili di Telecom Italia per la Sicilia occidentale al Sindaco Giovanni Ruvolo e agli assessori Amedeo Falci, Luigi Zagarrio e Massimiliano Centorbi martedì pomeriggio.
I lavori prevedono quasi 10 chilometri di scavi per un totale di 43 chilometri di cavi in fibra ottica che verranno installati connettendo utenze, servizi ed enti pubblici e imprese per un bacino di 19 mila utenti nel solo capoluogo, compresa l’area industriale.
L’impatto dei lavori sarà ridotto al minimo con tecniche innovative di scavo. Agli scavi tradizionali che verranno effettuati dove necessario, si aggiungeranno scavi in mini trincea della larghezza di 15 centimetri e dove possibile verranno utilizzati i pozzetti della pubblica illuminazione per effettuare i cablaggi e relativi raccordi.
Sarà Telecom a ripristinare le strade oggetto di scavo. Saranno 115 i nuovi armadi di distribuzione che verranno installati in città. La realizzazione del progetto è prevista nel 2015 e le reti saranno fruibili entro il 2016.
La Fibra ottica rappresenta una vera e propria rivoluzione digitale per la città di Caltanissetta, contribuendo a creare un mercato digitale unico per unificare servizi e pagamenti, migliorare l’interoperabilità e definire standard elevati per banche dati. Stimolando la fiducia in internet e la sua diffusione. Anche gli enti, come il Comune, potrebbero realizzare con costi contenuti iniziative pubbliche come il wi-fi gratuito. Ridurre il divario digitale con altre aree, inoltre, incoraggia gli investimenti in generale e quelli in ricerca e innovazione. L’utilizzo diffuso della fibra ottica consente di implementare applicazioni per il sociale, per sistemi di trasporto intelligenti e tanto altro.

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