Arresti domiciliari per Milisenna, i Carabinieri: "abusava del suo ruolo percependo indebite somme denaro"

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L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, nei confronti di Milisenna, è stata emessa a seguito di articolata attività d’indagine condotte dalla Tenenza Carabinieri di San Cataldo e coordinate dalla Procura Nissena, che – scrivono i militari – “consentivano di cristallizzare una reiterata condotta delittuosa posta in essere dal MILISENNA, il quale, abusando della sua qualità di Direttore di Unità Complessa dell’ASP2 di Caltanissetta, percepiva indebitamente somme di denaro da più soggetti che a lui si rivolgevano per ragioni del suo ufficio”.
Schermata 2015-04-23 alle 12.12.14“Nella circostanza, a seguito di attività investigative, si acclarava che il MILISENNA aveva effettuato prestazioni in regime di intramoenia per consulenze medico-legali allo stesso commissionate da privati, omettendo di farne debita comunicazione agli organi amministrativi dell’ASP e trattenendo per sé l’intera remunerazione dovuta per le citate prestazioni (consulenze medico-legali destinate a formare atti in Procedimenti pendenti presso varie Autorità Giudiziarie della Regione). Le indagini hanno consentito di accertare prestazioni irregolari per un importo prossimo ad euro 10.000.00 (diecimila) con danno per la ASP comunque ancora in fase di quantificazione”.
I militari hanno effettuato perquisizioni presso gli uffici dell’ASP di Via Malta a Caltanissetta e presso l’abitazione di MILISENNA, procedendo al sequestro di personal computer e documentazione sanitaria d’interesse. Le indagini proseguono anche con accertamenti presso l’ASP di Caltanissetta e la Direzione dell’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta e non sono esclusi ulteriori e clamorosi sviluppi. L’accusa rivolta al medico è “Peculato” per fatti commessi a Caltanissetta dal mese di maggio 2013 al mese di febbraio 2015″.

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