Arrestato finto procacciatore. Truffa di 5 mila euro con false bollette a un anziano di 84 anni

I Carabinieri della stazione di Vallelunga Pratameno hanno tratto in arresto M.G. Classe 1988, che si era finto un intermediario di una società di energia elettrica, truffando così un 84enne di Vallelunga. Per il giovane ò’accusa è di truffa pluriaggravata e continuata.

La vicenda ha origine a metà giugno, quando l’uomo si presentò a casa dell’anziano signore, offrendo la sottoscrizione di un vantaggiosissimo contratto per la fornitura dell’Energia Elettrica e del Gas Metano. L’anziano signore, ingannato dai modi gentili e cortesi utilizzati dal giovane procacciatore, sottoscriveva un finto contratto di fornitura di servizi. Nel corso della trattativa, il giovane convinceva l’uomo a farsi contattare personalmente per il pagamento delle bollette che di lì a poco sarebbero arrivate. Purtroppo l’anziano è caduto nell’inganno, versando, su disposizione del giovane, la somma di 1.500 euro su una carta prepagata, quale corrispettivo per il pagamento dell’ultima bolletta di energia elettrica e per la risoluzione di una inesistente situazione debitoria sussistente tra l’uomo e la società di energia. La truffa, in questo senso è andata a buon fine, e il giovane ha intascato i soldi.

Qualche giorno fa l’anziano signore, avendo ricevuto la bolletta del gas e convinto della buona fede del finto procacciatore, lo ha ricontattato chiedendo le modalità di pagamento dell’ultima bolletta. Anche in questa occasione il pensionato è stato tranquillizzato e invitato a versare sulla stessa carta prepagata, la somma di euro 3.000 quale corrispettivo per la risoluzione di un’altra insistente situazione debitoria sussistente tra l’uomo e la società che si occupa della distribuzione del gas metano.

In questa occasione però, l’intervento di un solerte impiegato delle poste, ha di fatto evitato che la truffa venisse perfezionata. L’impiegato infatti, appresa la notizia che il versamento era finalizzato a sanare una situazione debitoria con la società del gas, considerata l’inconsueta modalità di pagamento, ha invitato l’uomo a rivolgersi immediatamente alla locale Stazione dei CC considerando un ipotetica truffa ai suoi danni.

L’anziano signore, giunto in caserma, ha raccontato tutta la vicenda. Le immediate indagini espletate dai Carabinieri di Vallelunga hanno permesso, nel giro di 24 ore, di documentare l’intera vicenda e di arrestare nella flagranza del reato il giovane siracusano, il quale, non avendo ricevuto la ricarica, si era presentato presso l’abitazione dell’anziano signore per riscuotere personalmente la somma di denaro pattuita. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare il ragazzo appena fuori l’abitazione del pensionato. Sulla sua persona venivano rinvenuti e restituiti all’avente diritto i 3000 euro indebitamente intascati dal truffatore.

Considerati i fatti, il giovane veniva dichiarato in stato di arresto. In data odierna, il Tribunale di Caltanissetta ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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