Area industriale. All’ufficio tributi le richieste di rettifica degli accertamenti Tari

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Gli avvisi di accertamento della tassa rifiuti, le problematiche infrastrutturali e di manutenzione delle strade e del verde pubblico, la carenza di servizi alle imprese delle zone industriali Asi di contrada Calderaro e San Cataldo scalo. Su questi punti lunedì mattina si è tenuto al Comune un incontro con i vertici regionali e locali di Pmi Sicilia, associazione di categoria del mondo imprenditoriale, accompagnati dal alcuni titolari di opifici della zona industriale di Caltanissetta. L’incontro ha visto la partecipazione del sindaco Giovanni Ruvolo e dell’assessore allo sviluppo economico Giovanni Guarino, con la presenza del dirigente dell’ufficio finanziario del Comune, Claudio Bennardo e del responsabile dell’ufficio Tributi, Angela Di Gesu.

Per quanto di competenza del Comune di Caltanissetta è stata affrontata la problematica degli avvisi di accertamento per la tassa rifiuti, calcolata per l’intera estensione degli opifici industriali e artigianali. E’ stato deciso che le ditte potranno chiedere all’ufficio tributi del Comune di Caltanissetta la rettifica degli avvisi, presentando la planimetria degli opifici dalla quale sia possibile evincere quale parte è destinata alla produzione e quale, invece, ad uffici. Gi avvisi inviati possono dunque essere rettificati se le planimetrie e l’effettivo utilizzo dei capannoni legittimano tale richiesta. Si dovrà distinguere l’area destinata all’attività operativa da quella utilizzata per l’attività amministrativa. Solo quest’ultima sarà considerata ai fini dell’accertamento in quanto i rifiuti prodotti dal processo industriale seguono altri canali di smaltimento, in carico direttamente alle aziende per tipologia di materiali conferiti.

Affrontato questo punto all’ordine del giorno, gli imprenditori hanno esposto ancora una volta le problematiche delle aree industriali di Caltanissetta Calderaro e San Cataldo scalo, segnalando la mancanza di servizi, lo stato di abbandono delle aree industriali e un clima di grande incertezza sul futuro delle imprese, costrette ad operare in condizioni di inadeguatezza.

“Mi farò promotore presso il direttivo dell’Anci Sicilia delle problematiche dell’area industriale di Caltanissetta come ho già fatto presso la Regione siciliana in merito all’annosa questione dello scomputo dei canoni pagati per consentire alle imprese il riscatto degli opifici” afferma a margine dell’incontro il sindaco Giovanni Ruvolo. La riunione si è chiusa con la decisione di istituire una commissione tecnica permanente, con la partecipazione delle imprese, del Comune ed aperta a tutte le altre istituzioni a vario titolo coinvolte dalle diverse problematiche, per formulare una compiuta analisi dei problemi e creare un unico interlocutore del sistema territoriale con la Regione siciliana. Alla riunione di insediamento della commissione saranno invitati a partecipare gli assessori al Patrimonio, Gaetano Armao e alle Attività produttive, Girolamo Turano.

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