Architettura sostenibile commissione ambiente annuncia delibera. Milazzo: "regolamento condiviso e approvato"

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La proposta di delibera della terza Commissione Ambiente del comune di Caltanissetta avente ad oggetto: “Il Regolamento sull’architettura sostenibile ed integrazione del vigente Regolamento edilizio” crea già dibattito.
Salvatore-MazzaIn questi giorni, “dopo impegnativa e attenta disamina”, la Terza Commissione Consiliare permanente composta da Salvatore Mazza (Presidente), Walter Dorato, Calogero Adornetto, Manuela Margherita, Maria Grazia Riggi, Angelo Scalia, e Giuseppe Tumminelli, ha esitato la proposta di delibera riguardante “il Regolamento sull’architettura sostenibile ed integrazione del vigente Regolamento edilizio, strumento di fondamentale importanza per il contenimento ed ottimizzazione dei consumi energetici, promozione ed utilizzo delle fonti di energia rinnovabili, il tutto in una ottica di architettura ecosostenibile – ecocompatibile, proiettando il nostro Comune nell’era delle smart cities”.
Sono in corso di elaborazione, da parte della terza Commissione, “utili modifiche che saranno oggetto di successiva conferenza stampa”, spiega una nota di Palazzo del Carmine.
Ma sul regolamento sull’Architettura Sostenibile arriva puntuale una nota dell’estensore, l’architetto Andrea Milazzo, ex assessore comunale all’Urbanistica che sottolinea “l’intento di produrre un dibattito positivo”.
“Apprendo con grande interesse a mezzo stampa che la terza Commissione Consiliare ha esitato il Regolamento sull’Architettura Sostenibile. Il predetto strumento innovativo, di cui sono stato estensore, con il contributo del collega ex Assessore Carlo Giarratano e degli Architetti Armando Amico ed Alessio Bellomo della Direzione Urbanistica, ha avuto il merito di distinguere nell’ambito regionale, la primogenitura del Comune di Caltanissetta nel dotarsi di strumenti urbanistici avanzati”, spiega Milazzo, che entra nei particolari dello strumento.
“L’elaborazione fu per altro interamente gratuita per il Comune, in quanto prodotto “in house” dai Tecnici, Assessori e Dirigenti del Comune di Caltanissetta, cui si è aggiunto il contributo della Prof. Arch. Tiziana Firrone e dell’Arch. Carmelo Bustino della Facoltà di Architettura di Palermo”.
Il Regolamento, nei sui caratteri costitutivi, manifesta l’ambizione di essere molto più che un compendio di norme per il contenimento energetico ed ottimizzazione dei consumi energetici nell’edilizia”, spiega l’architetto Milazzo.
“Lo stesso sintetizza infatti, nel compendio normativo, una sintassi dell’architettura e dell’urbanistica, fondata su rapporto simbiotico con l’ambiente e le risorse naturali, utilizzando le tecniche della bio architettura e dell’architettura bioclimatica, del riciclo e riuso delle componenti dell’edilizia, che trovano la propria materializzazione in un linguaggio architettonico caratterizzato da componenti loco regionali, e dall’integrazione dell’uso della vegetazione e dei dispositivi tecnologici in ogni aspetto della composizione”. Un modo per dire che la funzione della bio architettura non è quello di derogare alle norme in materia di energia e ad esempio di risparmio energetico, ma quello di integrare determinati strumenti, già normati dalla legge nazionale e in via residuale da quella regionale, nel tessuto urbano.
“La casa del nisseno – spiega Milazzo – potrà distinguersi dalle case di altri territori, in quanto la forma, orientamento, distribuzione, materiali e dispositivi tecnologici saranno peculiari delle caratteristiche climatiche ed ambientali del nostro territorio”.
“Una sfida – prosegue Milazzo – per progettisti e produttori che ha come caratteri distintivi innovazione, qualità e rispetto dell’ambiente, elementi fondanti della new economy, che possono e devono produrre nuovo sviluppo ed occupazione, soprattutto in un momento di profonda crisi del settore. Questo è stato il nostro leit motiv”.
“Per ciò abbiamo ricercato la condivisione politica con il precedente Consiglio Comunale”.
Il compendio fu proposto come Direttiva dell’Assessore all’Urbanistica il 16.3.2012, che ottenne, dopo un approfondito esame, i pareri favorevoli da parte della Commissione Ambiente, allora presieduta da Leyla Montagnino l’8.2.2013 e dalla Commissione Urbanistica, allora presieduta da Antonio Favata il 16.3.2012.
Successivamente nella conferenza dei servizi del 29.11.2013 ottenne i pareri favorevoli della Soprintendenza BB. CC. ed AA. di Caltanissetta e del SIAN dell’Asp. 2. In quella sede entrambi gli Enti dimostrarono grande attenzione alle incisive variazioni normative rispetto ad un regolamento tradizionale, accogliendole con grande apertura.
Il Regolamento fu approvato definitivamente dalla Giunta Campisi il 4.12.2013 con Delibera n° 120 ed inviato in Consiglio Comunale il 13.12.2013.
Fu infine recepito negli indirizzi strategici del nuovo Piano Regolatore Generale approvati dalla Giunta Campisi con delibera 46\2014.
Lo strumento è stato presentato alla stampa specialistica ed è allo studio per essere recepito in strumenti normativi in altri territori comunali e sovra comunali.
“L’auspicio – conclude l’architetto Andrea Milazzo – è che lo strumento venga al più presto licenziato dal Civico Consesso, in un momento di condivisione al fine di divenire esecutivo al più presto e permettere così al Comune di Caltanissetta di mantenere il proprio primato anche nell’entrata in esecuzione”.

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