Apre l’Aut!, circolo studentesco autogestito. Tra Mandela e Impastato, impegno e musica

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La Rete degli Studenti Medi di Caltanissetta e l’ Arci provincia di Caltanissetta informano “con soddisfazione e gioia”, dell’apertura del Circolo Madiba “Aut!”, spazio studentesco autogestito sito in via Palermo 26 nel capoluogo.

“In questa situazione politica, economica e socio-culturale di stallo, il neo fondato circolo Arci si propone di riattivare un centro storico dimenticato, desolato e austero, collocandosi come importantissimo centro di aggregazione e condivisione cittadino tra ragazzi e adulti, “giovani” di tutte le età”, spiega Luca Cigna, portavoce della Rete degli studenti Medi e presidente del circolo “Madiba”.

“E’ stato proprio a Novembre dello scorso anno – prosegue – che un gruppo rodato e consolidato di studenti superiori di circa 40-50 ragazzi già da tempo riconosciutosi nell’elefantino della Rete degli Studenti Medi e attivi sul territorio, ha deciso di affittare un locale in maniera del tutto autonoma, autotassandosi e mettendo in atto svariate pratiche di autofinanziamento (dal mercatino dei libri alla semplice vendita di torte per strada) così da coprire il prezzo del “mensile” con le proprie forze.Auto Arci - nuovo circolo

Il collettivo appena costituitosi si ispira proprio alle due figure di Nelson Mandela e Peppino Impastato: al primo è attribuito il nome e la definizione dell’associazione come da atto costitutivo, “Madiba”, in onore del fondamentale contributo dello stesso nella lotta alla discriminazione razziale e l’incredibile e instancabile impegno politico, in una terra, così come è anche la nostra, crocevia di culture, tradizioni e identità profondamente differenti. Il secondo invece regala il nome alla sede del neonato Circolo Arci “Aut!”, che prende ispirazione dalla tanto nota quanto coinvolgente Radio Aut, quel punto di trasmissione radiofonica divenuto simbolo del coraggio e della forza interiore di un uomo che non aveva paura di denunciare il marcio della tentacolare organizzazione mafiosa, gridando ad alta voce le trame “sporche” anche della sua stessa famiglia, tra voglia di legalità, trasparenza, pace e democrazia”.

Così, senza il supporto di nessun ente locale, nessun’amministrazione, nessun’associazione altra al “nucleo” originario, armati solo ed esclusivamente di voglia di fare, entusiasmo, sogni e tanta, tanta buona volontà, il locale è stato rimesso a nuovo ed arredato con soluzioni pratiche, economiche ed originali, creando una forte sinergia tra il recupero di materiali, il rispetto dell’ambiente e la convenienza nei costi.

Oltre a rilanciare le tematiche inerenti al mondo della scuola, come l’edilizia scolastica, la rappresentanza, il diritto allo studio e il welfare studentesco, l’obbiettivo prefissato sarebbe proprio quello di aprire a livello cittadino importanti capitoli di dialogo su altre tematiche, spesso accantonate dall’analisi politica e dalla lente sociale e mediatica: si parlerà di pari opportunità, di omofobia, di antifascismo, di immigrazione, di lotta alla criminalità organizzata, di antiproibizionismo e di molto, molto altro.

Il locale è composto di due piani: il pianterreno, il cui uso sarà principalmente ricreativo e il piano di sopra, invece, per le iniziative di stampo culturale-sociale, comprese lezioni di italiano agli immigrati, workshop di fotografia e disegno, incontri dibattito e congressi.

L’avventura del “madiba” inizia così proprio questo sabato, decidendo di regalare questo primo, importante momento di divertimento e sana aggregazione agli studenti e i giovani della città: l’evento inizierà alle 21:00; gli “ospiti”, una volta entrati,  avranno anche modo di apprezzare della buona musica in compagnia e “imprimere la propria mano sul muro” con i colori a tempera, così da “attestare” il proprio contributo nella realizzazione del progetto mediante l’acquisto della tessera ArciAut+Rete.

Il Weekend “d’inaugurazione” continuerà la mattina del 6 Aprile, Domenica, alle ore 10:00, con il Quarto Congresso della Rete degli Studenti Medi di Caltanissetta, appuntamento in occasione del quale tirare le fila del biennio precedente, sottoscrivere mediante documento politico gli impegni e gli obbiettivi per i prossimi due anni di mandato e, chiaramente, rinnovare i quadri dirigenti.

“E’ cambiata qualcosa. All’inizio di un percorso è sempre difficile prevedere l’arrivo, molto facile scoraggiarsi, più realistico mollare. Noi invece volevamo qualcosa di diverso e perciò abbiamo preferito RESTARE. “ Dichiara Simone Cigna, Resp. Comunicazione della Rete degli Studenti Medi e membro del direttivo Madiba-Aut -E’ il treno che passa sola una volta, il biglietto è carissimo, e non bastano i soldi, qui c’è bisogno di fatica pomeriggi persi, vestiti macchiati, impreparati del giorno dopo e la necessità di mettere un po’ in pausa la tua vita per dedicarti a qualcosa di più grande. Adesso possiamo finalmente dire che CI SIAMO.  Su questo treno siamo stati muratori, idraulici, elettricisti, venditori ambulanti, pittori, ma soprattutto giovani CORAGGIOSI con la consapevolezza che costruire uno spazio di aggregazione aperto a TUTTI potesse valere molto più del nostro tempo. E’ il sogno che si avvera, il cambiamento che varca l’ingresso, i sacrifici che diventano orgoglio, una sera che si fa un po’ meno scura, la grotta che si trasforma in risorsa, gli sguardi che comunicano fiducia, le parole che si compongono in realtà, una semplice IDEA che dà vita all’AUT.”

“Caltanissetta si nasconde dietro un mantello grigio e polveroso, prova a coprire con un dito la pesante eredità di amministrazioni e amministrazioni che, negli anni, non sono stati in grado di valorizzare e recuperare la nostra città, di erogare servizi utili alla collettività e di gestire nella quotidianità tutti quegli spazi utili al coinvolgimento sociale, relegando così il centro così come praticamente tutto il tessuto urbano ad una condizione di reale abbandono e disinteresse – continua Luca Cigna, coordinatore della Rete e Presidente Madiba- non possiamo tollerare un secondo di più questo angosciante clima di sofferenza, di rassegnazione, di qualunquismo. Ci avviciniamo alle elezioni e si parla poco di politiche giovanili: programmi approssimativi e sciatti. Non possiamo accontentarci: gli studenti e i giovani devono essere seriamente primi interlocutori delle amministrazioni, primi protagonisti di una società che non li vuole ascoltare. E’ ora di alzarsi, è ora di smettere di guardare il mondo da dietro la serratura e sporcarsi le mani con un progetto fresco, nuovo e accattivante. Gli studenti, i giovani, sentiranno l’Aut come se fosse la loro seconda casa, restituendo linfa vitale ad un immobilismo dilagante, ad una situazione di assoluto stallo culturale e sociale.”

Conclude Flavio Lombardo, Responsabile Radicamento della Rete e membro del direttivo Madiba: “Un circolo nato per la voglia di mettersi in gioco e di un reale cambiamento, un centro di aggregazione fatto da ragazzi per ragazzi che non facendosi abbattere dalle enormi difficoltà incontrate per la costruzione hanno dimostrato grande determinazione e grande entusiasmo nel riuscire a portare avanti e avviare un progetto così ambizioso, creando così un posto che manca da troppo tempo a Caltanissetta. Una città diventata sterile per i giovani ma che per ripartire ha bisogno di una spinta dai ragazzi stessi ma anche da tante altre persone che vogliono veramente cambiare la città.”

Oltre a invitare la collettività a partecipare alle iniziative di Sabato e Domenica, il circolo Madiba-Aut! E la Rete degli Studenti di Caltanissetta vi propongono il seguente programma settimanale che, a partire da Lunedì 14 Aprile, consterà degli appuntamenti scritti in calce:

LUNEDÌ: chiuso

MARTEDÌ:

15:30 Cafè Aut

17:30 gruppi studio autogestiti

19:00 incontro culturale

MERCOLEDÌ: chiuso

GIOVEDÌ:

15:30 Cafè Aut

17:00 God save the Tea!

19:00 Cineforum

VENERDÌ:

15:30 Cafè Aut

17:00 Corso d’Italiano per  Immigrati

19:00 Aperitivo

SABATO

15:30 Cafè Aut

19:00 Aperitivo

21:30 Evento

DOMENICA

17.30 Quelli che l’ AUT- analisi calcistica

19:00 Dibattito Sociale

21:00 Tornei giochi da tavolo

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