Antonio Di Pietro in città. "Pd la smetta di appoggiare governo contro cittadini" (foto)

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Antonio Di Pietro a CaltanissettaAntonio Di Pietro a Caltanissetta con Giovanna Marano. Il leader dell’Italia dei Valori, che ha comiziato sabato sera a Niscemi, Lunedì mattina è stato a Caltanissetta in corso Umberto presso il Gazebo per la raccolta firme del referendum e a seguire al Multisala di Palazzo Moncada per la conferenza stampa. Accompagnato dal coordinatore provinciale di Idv, Salvatore Messana, Di Pietro è sceso in Sicilia a sostegno della candidata Giovanna Marano, che ha deciso di presenziare all’incontro di Caltanissetta, a sostegno dei candidati di Italia dei valori all’ARS, per la circoscrizione di Caltanissetta, tra i quali era presente la nissena Angela Amico. “L’Italia dei valori sta cercando di realizzare un’alleanza di programma – ha detto Di Pietro – è nel programma che si trova una stabilità equa e chiediamo alle forze di centrosinistra di smetterla di sostenere un governo che non fa l’interesse di tutti i cittadini. Bisogna uscire allo scoperto e proporre un governo politico che rappresenti i cittadini”.

Sulle province Di Pietro è stato chiaro e si è dichiarato a favore della soppressione degli enti inutili, non solo le province ma anche le comunità montane e i consorzi, oltre alle società pubbliche. “In Molise hanno proposto la società per la gestione dell’aeroporto ma neanche ci sta lo spazio per l’aeroporto. Sono 25 mila gli stipendi garantiti a vario titolo da questi enti inutili. risorse che dobbiamo stornare per le attività produttive eliminando gli enti inutili”.

“In Sicilia chiediamo un voto per la Marano e IDV per due ragioni. Una positiva e una negativa. Quella negativa e la netta discontinuità con Cuffaro e Lombardo. Nei primi cento giorni faremo attività di spazzamento, chiamando Carabinieri, Guardia di finanza e Corte dei conti per rispondere delle malefatte compiute alla Regione Siciliana”. “Quella positiva è portare al governo della Regione una donna della sicilia, non le donne che ha portato in Parlamento Berlusconi ma una donna capace che da anni si batte per i diritti civili e sociali e per le persone, Giovanna MArano per il riscatto morale della Regione, primo passo per il riscatto dell’Italia”.

“La libertà di informazione non va confusa con il dossieraggio”, ha detto Di Pietro sul possibile decreto per evitare la galera al direttore Sallusti e cancellare il carcere per il reato di diffamazione. Ma va garantita la libertà ‘informazione, ha spiegato il leader IDV. “So sulla mia pelle quante volte il mondo dell’informazione ha creato dossier per distruggere le persone. Non confondiamo la libertà d’ informazione che non può essere limitata, dalla diffamazione. Io sono contrario, comunque, che sia punita con la galera. C’è chi vuole addirittura privare i cittadini di verità scomode e limitare la libertà di stampa”.

Alla conferenza stampa è intervenuta anche la candidata alla presidenza della regione siciliana di Idv, Sel, Verdi e Federazione della sinistra, Giovanna Marano che ha parlato dei primi provvedimenti che prenderà da presidente, inerenti al lavoro e alla necessaria pulizia da fare nella burocrazia regionale. “Ci sono risorse da liberare per lo sviluppo e la nostra candidatura parla alle persone che sono state dimenticate dai governi Cuffaro e Lombardo negli ultimi anni, alla Sicilia dimenticata”.

La candidata Marano ha poi parlato del femminicidio e della violenza sulle donne in riferimento ai recenti fatti di cronaca e all’uccisione di Carmela Petrucci , la diciassettenne uccisa a coltellate a Palermo. “Contro il femminicidio si possono prendere provvedimenti e fare prevenzione a partire dalla prevenzione scolastica dove la Regione ha delle competenze e poteri con una campagna importante e ripartire dai servizi sul territorio che possono dare risposte a tutte le ragazze ed alle donne che chiedono aiuto e sono vittima di violenza”.

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