Antenna Rai, il comitato scrive a Samonà: “Entro il 24 aprile il vincolo per salvare un bene prezioso”

Se entro il prossimo 23 aprile l’Assessorato regionale dei Beni culturali e Identità siciliana non firma il nuovo decreto di vincolo, l’antenna RAI di Caltanissetta rischia di essere demolita. Per questo ieri, con una formale istanza urgente, i rappresentanti di un variegato cartello di Associazioni ed Enti nisseni che compongono il “Comitato Parco Antenna Sant’Anna” (ASSOCIAZIONE PARCO ANTENNA SANT’ANNA – APS; ITALIA NOSTRA – Sicilia; LEGAMBIENTE Caltanissetta; Società DANTE ALIGHIERI – Caltanissetta; PRO LOCO Caltanissetta; LIPU Sez. Caltanissetta; MOVI Fed. Prov. Caltanissetta e WWF Sicilia centrale – OdV) hanno chiesto all’Assessore regionale dei Beni culturali, Alberto Samonà, ed al Dirigente generale del Dipartimento BB.CC., Calogero Franco Fazio, di provvedere “con urgenza – e in ogni caso entro il 23 aprile 2022 – alla emissione del decreto di apposizione del vincolo di tutela” ai sensi del vigente  Codice dei beni culturali “per la conservazione e salvaguardia dell’impianto sito nel comune di Caltanissetta e denominato “Stazione radio o Antenna RAI di Caltanissetta”, composto dall’antenna omnidirezionale ad onda media RAI e dagli apparati di radiotrasmissione”.

Nel novembre 2021, a seguito di una forte mobilitazione del “Comitato Parco Antenna Sant’Anna”, la Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Caltanissetta aveva comunicato a RAI Way S.p.A. (attuale proprietaria del bene) l’avvio del procedimento per la “dichiarazione dell’interesse culturale dell’Antenna RAI di Caltanissetta”; da allora, però, sono trascorsi quattro mesi e mezzo e la Regione non ha concretizzato e concluso l’iter amministrativo con l’emissione del decreto di vincolo, per cui allo scadere dei termini – previsto per il prossimo 24 aprile – l’antenna rischia di essere definitivamente abbattuta, così come più volte ha tentato di fare RAI Way con una miope e ingiustificabile scelta di distruzione di un bene di alto valore storico, culturale e tecnologico, che può divenire anche un forte strumento di sviluppo economico e occupazionale per il territorio siciliano, soprattutto in questo momento di rapida attuazione del PNRR e degli importanti bandi in itinere e di prossima emissione per il rilancio del mezzogiorno e delle aree interne della Sicilia in particolare con ingenti investimenti.

L’Antenna Rai è un patrimonio di tutti i Siciliani e non solo dei Nisseni, e i benefici culturali, scientifici, economici e sociali, che potrebbe in tempi brevissimi generare a vantaggio di tutti i Siciliani, sarebbero persi per sempre senza un immediato intervento del Dipartimento Regionale ai Beni Culturali.

A tal proposito, il “Comitato Parco Antenna Sant’Anna” ricorda le dichiarazioni ufficiali dell’Assessore Samonà e del Governo regionale del 23 novembre 2021: “Il Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana questa mattina ha indicato alla Soprintendenza dei Beni culturali di Caltanissetta, di dare avvio alle nuove procedure per l’apposizione del vincolo di bene di interesse culturale dell’antenna RAI di Caltanissetta, ritenuta dalla comunità locale e dalle organizzazioni del territorio un elemento fortemente identitario e dal profondo valore storico e culturale. L’indicazione fornita dal Dipartimento Beni culturali alla Soprintendenza di Caltanissetta – sottolinea l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – esprime la volontà del Governo regionale di dare adeguata accoglienza al sentimento di forte identificazione che la comunità nissena ha con l’antenna RAI, ritenuta un bene culturale dal forte valore storico e identitario del territorio” (vedi https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/bbcc-nuova-procedura-vincolo-interesse-culturale-l-antenna-rai-caltanissetta).

Il documento del Comitato e delle Associazioni, inoltre, è stato notificato anche al Presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Gianfranco Miccichè, ed al Presidente della Commissione “Cultura” dell’A.R.S., on.  Luca Sammartino. A tutte le Autorità è stato chiesto di attivarsi urgentemente per scongiurare il rischio di arrivare alla imminente data di scadenza del termine senza alcun provvedimento definitivo di tutela dell’Antenna RAI: in tale malaugurata ipotesi – si legge nella nota delle Associazioni – “troverebbe reviviscenza la SCIA inoltrata da Rai Way S.p.A. relativa alla demolizione dell’Antenna collocata nella sommità della Collina Sant’Anna di Caltanissetta; l’attuale proprietaria del bene, infatti, ha ripetutamente chiesto di poter abbattere la storica antenna” per cui “sussiste il grave rischio di irreversibile distruzione e perdita del bene in questione senza un immediato intervento da parte dei competenti Organi ed Autorità regionali preposti alla tutela dei beni culturali”.

Il portavoce del Comitato

Avv. Renato Mancuso

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