Anno giudiziario. Carenze organico dei magistrati e "tagli miopi personale amministrativo"

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Caltanissetta, 25 gen. – Rimangono ancora molti posti vacanti nelle piante organiche dei magistrati degli uffici giudicanti e requirenti del distretto di Caltanissetta, segnala il presidente della Corte d’appello, Salvatore Cardinale, nella relazione d’inaugurazione dell’anno giudiziario: “Per quanto riguarda la Corte d’Appello, si e’ reso libero un posto di consigliere sui 10 in organico. Con riferimento ai Tribunali ordinari, il numero dei giudici togati in servizio e’ stato pari a 43 unita’ a fronte di un organico complessivo di 56 magistrati, con una scopertura del 23% (20% nell’anno precedente) e un picco del 30% per quanto riguarda il Tribunale di Enna”. Alla Dda mancano 5 dei 16 sostituti previsti sulla carta, piu’ il capo dell’ufficio e 2 procuratori aggiunti: i Pm antimafia si sono ridotti a 4, su una previsione di 7 magistrati.
  Cardinale ha segnalato anche la penuria del personale amministrativo “falcidiato, per una miope politica di gestione basata unicamente sui tagli delle unita’ lavorative, dai pensionamenti dei dipendenti piu’ esperti e non reintegrato da nuove assunzioni”. (AGI) .

Si avviano a conclusione le nuove indagini della Dda di Caltanissetta, impegnata “a seguito di nuove collaborazioni che hanno offerto scenari diversi e messo in discussione precedenti acquisizioni investigative e giudiziarie, in un’intensa attivita’ istruttoria e processuale che sostanzialmente ha comportato, in ordine alle stragi di Capaci e via D’Amelio, la riapertura delle indagini a suo tempo concluse e una parziale diversa lettura di quanto in precedenza era passato al vaglio della magistratura giudicante”. Lo afferma il presidente della Corte d’appello di Caltanissetta, Salvatore Cardinale, nella relazione inaugurale dell’anno giudiziario. Gli sviluppi, ricorda, sono rappresentati dal procedimento a carico del boss Salvatore Madonia e altri per l’omicidio del giudice Borsellino e degli agenti della scorta, in parte concluso in primo grado con giudizio abbreviato e in parte oggetto di processo davanti la Corte d’Assise di Caltanissetta, e dal procedimento a carico del “gruppo di fuoco” della cosca palermitana di Brancaccio, accusata di aver partecipato all’attentato in cui furono assassinati i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, su moglie, e la loro scorta, procedimento “ormai in fase di conclusione delle indagini preliminari”, ha detto Cardinale (AI).

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