Angelo Scalia capogruppo PD a Palazzo del Carmine, “circoli e big bang, linfa vitale”

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Non senza un pizzico di emozione comunico la mia elezione a Presidente del gruppo Consiliare del Pd-Partito Democratico del Comune di Caltanissetta. Onorato della fiducia riposta e grato del plauso espresso alla linearità ed alla coerenza della mia azione politica, sono ben consapevole della responsabilità del prestigioso ruolo”. Con queste parole il consigliere comunale del PD; Angelo Scalia, dà notizia della sua elezione a capogruppo del PD a Palazzo del Carmine.

Quello di Scalia, per la verità, è un ritorno, dal momento che fu lo stesso ingegnere a ricoprire la carica dal 2009 fino al 2013, quando il partito optò per Leyla Montagnino quale capogruppo fino alla fine del precedente mandato consiliare.

Se dal punto di vista dell’assetto Istituzionale l’elezione del Presidente del Gruppo Consiliare rappresenta un atto dovuto – afferma Scalia – l’indicazione del mio nominativo da parte del Partito attraverso il segretario provinciale e l’elezione da parte del gruppo consiliare, la cui volontà di azione trova giusta sintesi nell’entusiasmo del giovane consigliere Manuela Margherita, ratificano un passaggio politico di indubbia importanza: il PD-Partito Democratico di Caltanissetta sostiene con fermezza la linea politica del Sindaco Giovanni Ruvolo ed attraverso i propri rappresentanti in Consiglio Comunale, di cui come capogruppo intendo essere portavoce e sintesi, ne rafforza l’azione amministrativa”. Una formula con cui Scalia decide di citare espressamente la consigliera più giovane del gruppo e dell’intero civico consesso, Manuela Margherita.

La dialettica politica all’interno di un partito moderno e riformista come il PD, le diverse opinioni su criteri e metodi per il raggiungimento degli obiettivi comuni non possono essere considerati elementi di divisione, come talvolta si legge, ma rappresentano occasioni di confronto e di crescita nel pieno rispetto delle regole democratiche”.

L’esperienza maturata come capogruppo nella scorsa legislatura, esaltante nella prima fase, culminata con la proposizione della Mozione di Sfiducia al Sindaco Campisi, durante la quale il PD aveva assunto il ruolo di partito di riferimento capace di costruire un progetto alternativo per la città”.

Oggi, alla luce del recente passato, il PD rafforza la propria linea politica interna a sostegno dell’Amministrazione, mette a disposizione del Sindaco Giovanni Ruvolo e dei gruppi consiliari di maggioranza la qualità e le competenze espresse dai propri rappresentanti in Consiglio Comunale dei quali intendo come capogruppo essere costante ed autorevole portavoce, pronto a dialogare con i partiti ed i gruppi di opposizione nel pieno rispetto delle diverse idee ed identità ma con la consapevolezza della distinzione dei ruoli che assegna al PD il compito di governare e contribuire ad elevare il livello dell’azione Amministrativa del Sindaco”.

Scalia si impegna, già nelle prossime settimane, dopo la formazione e l’insediamento delle commissioni consiliari e della commissione trasparenza, a “programmare una serie di incontri sia dentro il Partito Democratico con i diversi circoli ed il movimento cittadino del big-bang che rappresentano la linfa vitale del partito, sia con i gruppi consiliari di maggioranza con i quali è necessario consolidare un confronto fattivo e costante per azioni condivise”.

Incontrerò i gruppi di opposizione ed i comitati di quartiere con i quali mi confronterò, sicuro di cogliere elementi propositivi da portare all’attenzione dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, in ciò garantito dalla presenza qualificata, competente ed imparziale del Presidente del Consiglio Comunale Dott.ssa Leyla Montagnino con la quale, sono certo, si avvierà, accanto ad una consolidata e sincera amicizia, anche un lungo e fattivo rapporto di collaborazione istituzionale nell’interesse della nostra città”, conclude il capogruppo del PD Angelo Scalia.  

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