Anfratti e crepe per nascondere l’hascisc. “Villa Cordova vigilata, pusher costantemente scovati”

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Polizia di Stato. Contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrati 56 grammi di hashish. Un denunciato

Polizia QuesturaControlli eseguiti a Villa Cordova e presso la scalinata Silvio Pellico; il cane poliziotto Iago “fiuta” l’hashish nascosto negli anfratti delle mura di cinta della Villa

Nel pomeriggio di ieri i poliziotti della Squadra Mobile, diretta dal Vice Questore Aggiunto Marzia Giustolisi, nell’ambito dei controlli eseguiti dalla Sezione Antidroga, finalizzati al contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel Capoluogo, unitamente a pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine e ad unità cinofile di Palermo, hanno eseguito una “bonifica” presso la Villa Comunale Cordova, oggetto negli ultimi mesi di frequenti sequestri di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato.

Il cane della Polizia di Stato Iago, condotto dal poliziotto specialista, ha minuziosamente controllato il perimetro murario della villa e tra gli anfratti dello stesso, in diversi punti, ha “fiutato” la presenza di sostanza stupefacente.

In particolare, tra le mura, sono stati rinvenuti due involucri, rispettivamente contenenti 18 barrette di hashish di 20 grammi e 2 da 15 e, interrati nel terreno, nei pressi delle mura, altri 7 frammenti di hashish rispettivamente di 5,89 grammi e di gr.14,10. Complessivamente sono stati sequestrati 55,75 grammi di hashish.

“Le mura della Villa, ricche di cavità nascoste – spiega la Questura in una nota – dietro le folta vegetazione, si prestano quale luogo ideale per occultare lo stupefacente; tale sistema viene utilizzato dagli spacciatori per prevenire il pericolo di subire il sequestro di tutto lo stupefacente posseduto in caso di controlli di polizia, quindi il grosso dello stupefacente viene nascosto e prelevato a singole dosi da spacciare.

I frequenti e quotidiani controlli eseguiti dalla Polizia di Stato presso la predetta Villa comunale, importante e centrale polmone verde della città, fanno della stessa un luogo sicuro da frequentare, poiché costantemente vigilata e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli spacciatori non scorazzano liberamente, ma sono appartati in angoli remoti della stessa e continuamente scovati.

Successivamente, i controlli sono stati estesi alla scalinata Silvio Pellico, dove è stato sottoposto a controllo un giovane nisseno di anni 25, trovato in possesso di gr.0,50 di hashish; lo stesso è stato segnalato alla locale Prefettura, ex art.75 del DPR 309/1990 per uso di stupefacente”.

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