Anche sette chili di milza rubati dagli stand del Dolce Sicily. L’amarezza degli organizzatori: “Ci spiace per gli operatori”

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Un forno adibito alla preparazione di pasti del peso di circa 50 chilogrammi, un’affettatrice di salumi altrettanto pesante, tre piastre per la preparazione di panini, un fusto di birra, un quadro elettrico, sacchi di mandorle e anche sette chili di milza. E’ questo il bilancio del raid compiuto dai ladri la notte scorsa negli stand del Dolce Sicily – Caltanissetta città del Torrone – in corso Umberto. Una razzia di attrezzature e generi alimentari avvenuta in pieno centro in un’area dove sono attive diverse telecamere di videosorveglianza del Comune, di privati e anche di istituti di credito. I ladri hanno agito con spavalderia visto che oltre alle telecamere era stato predisposto un servizio di vigilanza.

Sicily Event, società organizzatrice della manifestazione, ha chiesto stamane l’intervento delle forze dell’ordine e nelle prossime ore formalizzerà in questura una denuncia contro ignoti.

“Ho stipulato un contratto per la vigilanza notturna – spiega il titolare di Sicily Event, Davide Merlino -. Fino a mezzanotte e mezza eravamo tutti qui poi abbiamo lasciato in consegna gli stand alla sicurezza. Ci dispiace perchè abbiamo cercato di creare qualcosa per la città ed il riscontro purtroppo è questo. Rimane quindi un po’ di amarezza soprattutto per le aziende, anche quelle che vengono da fuori; portano eccellenze alla città e subire un danno del genere non è bello”.

Dalla polizia municipale arriva la conferma che le telecamere di videosorveglianza del Comune sono attive e funzionanti. “Domani verificheremo le registrazioni e metteremo a disposizione degli inquirenti tutto il materiale necessario”, spiega il comandante Diego Peruga.

Una telecamera punta su corso Vittorio Emanuele, una sulla badia e due su piazza Garibaldi e sul Municipio. C’è poi un’altra telecamera sul tetto del Comune che punta su via Matteotti. Bisogna adesso capire le modalità con cui è avvenuto il furto. Gli stand presi di mira sono quelli in prossimità del Banco di Sicilia e la presenza delle casette in legno può ridurre il campo visivo dell’occhio elettronico.

“Dolce Sicily continua, non c’è alcuna interruzione delle attività. Anzi invito i nisseni a visitare l’area espositiva e partecipare ai laboratori”, afferma l’assessore Grazia Giammusso. Stesso invito a scendere in centro storico da parte del sindaco, Roberto Gambino: “E’ anche un gesto di vicinanza e solidarietà nei confronti degli operatori che hanno subito questo atto”.

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