Anche i lavoratori degli Sportelli Multifunzionali rischiano il posto

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la sede del centro per l'impiego di CaltanissettaRischiano di rimanere presto senza occupazione i 250 operatori impegnati presso gli Sportelli Multifunzionali dei Centri per l’Impiego di tutta la Sicilia, tra cui alcune decine lavorano a Caltanissetta nella sede del Centro per l’impiego, ormai da diversi anni.

Nel corso della riunione di questa mattina presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro è stato comunicato ai sindacati che a partire dal 20 novembre gli operatori dovranno rientrare presso gli Enti di Formazione Professionale di provenienza. Una soluzione che gli Enti di Formazione hanno già bollato come “economicamente non sostenibile” a causa anche degli esuberi di personale previsti in quel settore.

La Cisl Scuola fa sapere che intende spostare la vertenza su base regionale attraverso un prioritario passaggio in Prefettura. “L’obiettivo – sottolinea la Cisl – è quello di garantire l’utenza sulla prosecuzione del servizio in tutta la provincia. Ma anche gli Enti di Formazione devono fare propria la vertenza perché non possono pensare di scaricare questi lavoratori come pacchi indesiderati al loro destino. Se la Regione confermerà il passaggio agli Enti di Formazione dovrà essere una loro responsabilità garantire le condizioni per l’espletamento del servizio”.

Sportelli multifunzionali logoGli operatori degli Sportelli Multifunzionali, infatti, da dipendenti degli enti di formazione professionale, svolgono da 12 anni un servizio a supporto dei Centri per l’Impiego.

Gli Sportelli Multifunzionali hanno consentito l’attivazione in Sicilia delle procedure previste dalle politiche attive del lavoro come previsto dalla riforma del collocamento. In questi anni migliaia di utenti (disoccupati, cassintegrati, percettori d’indennità di disoccupazione, cantieri-lavoro, esenzioni ISEE, giovani in cerca di prima occupazione) hanno usufruito di un servizio di orientamento erogato esclusivamente presso gli stessi sportelli. La recente direttiva della dirigente dell’Assessorato regionale al Lavoro Anna Rosa Corsello determina la fuoriuscita degli Sportelli dai Centri per l’Impiego invalidando, di fatto, le convenzioni stipulate.

Le attività degli Sportelli sono state coperte finanziariamente dal Fondo Sociale Europeo sino al 30 settembre 2013 e la farraginosità delle procedure, la lentezza degli accreditamenti del F.S.E. ha già prodotto 8 mesi di ritardo nella retribuzione degli operatori. Il nuovo bando di finanziamento europeo non è stato ancora programmato e, in considerazione dei tempi previsti a conclusione dell’attuale, è plausibile un’interruzione del servizio che lascerà il personale senza alcuna tutela in quanto non sono previsti ammortizzatori sociali e/o nessuna misura di salvaguardia occupazionale.

 

 

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