Amministrative Caltanissetta, Giarratana: “Istituiremo subito l’ambito territoriale idrico”

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“Occorre immediatamente costituire l’Ati, solo così sarà possibile intervenire sulle tariffe che impone Caltaqua”, così il candidato sindaco Michele Giarratana sorprende i presenti al confronto tenutosi ieri sera alla parrocchia San Pietro. “Bisogna spiegare ai cittadini che i debiti creati dall’Eas, pre Siciliacque, sono stati caricati sulle tariffe a discapito dei cittadini, il sindaco può e deve intervenire a loro, nostra, tutela. La tariffa riguarderà quello che ognuno di noi dovrà spenderà nel triennio 2020/2023 in base, anzi soprattutto, al piano di investimenti previsti”.

“E’ necessario garantire alla città servizi, verde pubblico, occuparsi del randagismo con soluzioni immediate. Oggi noi siamo qui per dire cosa faremo per la città e soprattutto come lo faremo. Tra le nostre priorità stop alla cementificazione. Far implodere la città e riconquistare il centro storico attraverso il ripopolamento. Abbiamo un piano ben preciso che comprende il social housing: affitti calmierati e numerosi servizi che invoglino il cittadino a ritornare nel cuore della città. Non ci dobbiamo inventare nulla, basterà applicare le leggi esistenti”.

Per quanto concerne la domanda posta da Alleanza cattolica che ha organizzato il confronto, sulla centralità di Caltanissetta, Giarratana con fermezza punta dritto sull’isolamento che sta vivendo la nostra città. “La prima cosa da fare è agire sulla viabilità, sia su gomma che su rotaia. Bisogna dotarsi del Piano urbano della mobilità sostenibile facendo leva sui comuni viciniori, senza questo piano non potremmo agire su nessuna linea di finanziamento. Sarà un atto che da sindaco porterò immediatamente su un tavolo di concertazione. Ci vogliono, ancora, piani di sviluppo che facciano di Caltanissetta una città attrattiva. Faccio l’esempio di grandi concerti o della sede della Protezione civile nell’ente fiera, oggi abbandonato a sé stesso”, ha affermato.

Michele Giarratana, candidato sindaco di Caltanissetta Protagonista (sostenuto da “Avanti Caltanissetta”, “Sicilia vera e Fratelli d’Italia”, “Forza Italia”, “Italia, Unione di centro, Libertas” e “Diventerà bellissima”) ha, poi, incalzato sui rifiuti e sulla raccolta differenziata sottolineando: “Secondo il Testo unico ambientale l’obbligo per tutti i Comuni era di raccogliere in maniera differenziata almeno il 35% dei rifiuti. La nuova normativa prevede l’obbligo di raggiungere il 65% , questa percentuale a Caltanissetta, sebbene adesso ci sia un nuovo gestore , è ferma al 34% e difficilmente a breve avremo un miglioramento. Perché questo è un progetto costoso e obsoleto. I progetti più avanzati che portano da un lato a una percentuale di raccolta differenziata più alta e contestualmente a un risparmio sulla bolletta da parte dei cittadini prevedono molteplici isole ecologiche su tutto il territorio cittadino e la collocazione di contenitori intelligenti forniti di pesa e controllo elettronico del rifiuto conferito”.

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