Amianto agli Angeli. Comitato chiede intervento al Sindaco. "Altrimenti manifestazioni di protesta"

461

“Sig. Sindaco, a seguito di proteste dei residenti della via Angeli e di continui esposti presentati da privati cittadini, dopo insistenti sollecitazioni presso l’azienda Sanitaria e al comando della Polizia Municipale, da un personale sopralluogo effettuato dal comitato di quartiere presso la via Angeli, ho riscontrato la continua presenza di contenitori di amianto rotti con pericolosa dispersione di polveri nociva alla salute pubblica, ammassati nel piazzale dell’ex condotta medica oggi uffici della commissione provinciale dell’invalidità civile, uffici che nei giorni di apertura sono meta di centinaia di cittadini”. E’ questa la denuncia sul rischio per la salute pubblica che il presidente del comitato di quartiere San Domenico-Angeli, Settimo Ambra, affida alla stampa in una lettera inviata all’amministrazione comunale, corredata di foto. Immagini dove sono immortalati i contenitori di eternit sfibrati e quindi potenzialmente nocivi.

“Sarebbe necessario un suo autorevole intervento – prosegue il comitato – presso i funzionari dell’Inps per l’immediata rimozione”.

Il comitato di quartiere da giorni, riceve continue lamentele e segnalazioni dai residenti esasperati a proposito del pericolo alla salute pubblica conclamato. Si è creata una situazione non più tollerabile e da circa nove mesi gli abitanti della zona confinante sono costretti loro malgrado respirare polvere nociva perché alcuni di questi serbatoi sono rotti”.

Secondo il comitato civico “manca totalmente il rispetto verso i cittadini che i nostri amministratori hanno l’obbligo di tutelare”, è uno dei passaggi polemici con l’amministrazione.

“I residenti non chiedono commiserazione ma ascolto, capacità, testimonianza e condivisione: nulla di tutto questo, chiediamo coerenza e partecipazione”.

“Il comitato di quartiere in caso di ulteriori, mancate risposte comunica che saranno attuate manifestazioni di protesta con una forte mobilitazione generale, a sostegno del diritto alla salute”, conclude Settimo Ambra, dicendosi “sicuro di un autorevole e immediato intervento”, del sindaco Campisi.

 

 

Commenta su Facebook