Alzheimer. Progetto pronto sulla carta, ma il centro è chiuso

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Vassallaggi area archeologica San Cataldo

Hanno manifestato davanti la direzione generale dell’Asp 2 di Caltanissetta in via Cusmano, i pazienti, le famiglie e i volontari dell’associazione “Alzheimer” presieduta da Salvatore Buccoleri, per chiedere l’avvio del Centro diurno Alzheimer nei locali della Rsa (nella foto un momento del sit in).
Un progetto esitato da mesi comprese alcune procedure per l’assunzione del personale, allo scopo di aprire il centro Alzheimer diurno aperto tutti i giorni dal mattino al pomeriggio.
Ma nonostante alcune nomine di funzionari già effettuate almeno sulla carta, il centro non è ancora partito e nel frattempo la convenzione con la cooperativa Etnos, che lo aveva gestito in forza del progetto della 328, è scaduta, con il risultato che non è stata garantita la continuità del servizio.
Come ha spiegato nell’edizione odierna del Rg di CL1 il presidente dell’associazione, Salvatore Buccoleri, la manager dell’Asp 2, Ida Grossi, ha assicurato un’accelerazione delle procedure per l’apertura della struttura, a partire dalle assunzioni del personale che ha già partecipato all’avviso emanato dall’azienda sanitaria.
Nelle more, il Comune di Caltanissetta, con l’assessore al bilancio Pastorello, sta cercando le somme necessarie per garantire un minimo di continuità, seppur in economia, alle attività per pazienti e familiari di persone affette da Alzheimer. In pratica i binari su cui cammina questa vicenda sono due. Uno viaggia all’Asp 2 come servizio proprio dell’azienda sanitaria. L’altro è quello dell’integrazione socio sanitaria garantito dalla Legge 328.
Per costoro, del resto, il sostegno è fondamentale, così come la possibilità di socializzazione e condivisione dell’esperienza di una patologia che investe direttamente l’ambito familiare.
L’Asp 2 e il comune di Caltanissetta hanno siglato un’intesa per una reciproca collaborazione nei servizi socio sanitari della Legge 328 e contemporaneamente si è avvertita la necessità di valorizzare le esperienze fino ad oggi consolidate.

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