Alzheimer. In fattoria per riscoprire i "luoghi della memoria"

Alla riscoperta dei “luoghi della memoria” l’equipe del Centro sollievo Alzheimer di Delia ha scelto una fattoria per accompagnare i pazienti durante l’uscita di venerdì scorso.

Per i più giovani avrebbe il sapore di una divertente gita scolastica, ma per chi di anni ne ha qualcuno in più questa visita rappresenta un tuffo nel passato, nei meandri della memoria, alla ricerca dei bei tempi perduti. Tutto si amplifica se i protagonisti di questo “viaggio” sono persone affette dal morbo di Alzheimer che hanno perso ogni punto di riferimento con il mondo esterno rimanendo aggrappati a pochi ricordi quasi sempre legati alla propria giovinezza. Non è casuale, infatti, la scelta compiuta dagli operatori del Centro sollievo di Delia che nel selezionare i luoghi da visitare ricercano un filo conduttore tra il vissuto dei pazienti, le loro precedenti professioni e le tradizioni del loro contesto culturale di appartenenza e tutto con il sempre chiaro obiettivo di attivare approcci terapeutici sperimentali.

La fattoria in questione, grande azienda agricola situata nei pressi di Delia, essendo un “contesto di vita” precedentemente vissuto, si è rivelata il luogo perfetto per la stimolazione della memoria in cui gli spazi, le arcaiche attrezzature ormai in disuso e perfino gli odori non possono che sollecitare nei presenti antiche reminiscenze legate alla tradizione e al proprio passato.

Inoltre, accarezzare i docili animali della fattoria ha permesso di instaurare un’interazione con gli stessi, divenendo sia un’opportunità di scambio di emozioni con conseguente stato di benessere emotivo, sia un’occasione per la simbolica restituzione di quel contatto con la natura, oggi difficilmente sperimentabile.

Al solo scopo di ottimizzare lo stato psico-fisico dei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer, gli operatori del Centro sollievo di Delia proseguono senza sosta nella realizzazione di attività stimolanti come quella appena accennata che possano sia contrastare lo stato di isolamento sia migliorare o almeno rallentare il decorso della patologia.

La cooperativa sociale Etnos che gestisce il Centro sollievo di Delia e il Centro Alzheimer di Caltanissetta, già da anni offre, in tal senso, un assiduo e significativo sostegno ai malati e alle loro famiglie.

Purtroppo, ad oggi, la prevenzione sembra essere l’unico modo per contrastare il corso inevitabile della malattia e per questa ragione la Soc. Coop. Sociale Etnos prosegue nella campagna di sensibilizzazione avviando seminari e giornate dedicate allo screening nei comuni limitrofi al fine di “conoscere e riconoscere” questo temibile morbo. È necessario infatti favorire il riconoscimento dei segni precoci della malattia poiché solo nelle fasi iniziali risultano efficaci le terapie farmaceutiche.

A tal proposito, a breve verrà coinvolto il comune di Canicattì per dedicare un’intera giornata all’informazione e alla prevenzione delle demenze. Durante il seminario verrà proiettato il documentario “AttraversaMenti”, gli operatori del centro presenteranno le attività svolte all’interno della struttura e verrà data la possibilità di sottoporsi gratuitamente a screening neuropsicologici in presenza di psicologi. Per informazioni ulteriori è possibile contattare telefonicamente  il Centro Alzheimer al numero 0934-510323 o inviare una mail all’indirizzo alzheimer@cooperativaetnos.it.

Commenta su Facebook