Altri sequestri di autolavaggi in città. L'inchiesta punta anche sulle autorizzazioni concesse

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Nella mattinata del 18 febbraio, personale della Sezione di Polizia Giudiziaria – Ambiente e Sanità della Polizia Municipale di Caltanissetta, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale, con l’ausilio del personale specializzato dell’Azienda Sanitaria Provinciale hanno eseguito un ordine di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale nei confronti di altri 4 autolavaggi del capoluogo.
Diapositiva1 (3)La vasta ed articolata indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Luigi Leghissa, ha avuto inizio all’inizio di giugno 2014 attraverso l’acquisizione della documentazione delle autorizzazioni rilasciate ai vari esercenti per lo scarico delle acque reflue. Dalla disamina si è appurato che le autorizzazioni erano state emesse “ritenendo gli scarichi degli impianti assimilabili agli scarichi civili, in violazione del costante orientamento della giurisprudenza che li qualifica come scarichi di reflui industriali”.
Alle undici attività sequestrate se ne aggiungono così altre quattro nell’ambito di un’inchiesta che ha portato a scoprire alcuni autolavaggi privi di qualsiasi autorizzazione.
In esecuzione dei Decreti emessi dal Pubblico Ministero, gli Ufficiali di P.G. Hanno eseguito le ispezioni degli impianti effettuando, unitamente al personale dell’A.S.P., il campionamento delle acque reflue, il cui esito ha fatto emergere evidenti irregolarità.
I titolari degli autolavaggi destinatari del Decreto di sequestro sono:

  • D.G. classe 1957;
  • P.R. classe 1938;
  • A.M. classe 1980;
  • M.A.C. classe 1984.

I predetti, sono destinatari anche di Informazione di garanzia poiché diversamente indagati per aver effettuato lo scarico di reflui industriali prodotti dall’impianto di autolavaggio, in assenza della prescritta autorizzazione (Artt. 137 co. 1 del D. L.vo 152/2006)
Gli impianti di autolavaggio sono stati posti sotto Sequestro preventivo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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