Alternativa civica liberale: Si discute di schieramenti, ma da noi si affrontano temi concreti

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Riceviamo e pubblichiamo – “La stampa in questi giorni dedica ampio spazio alla politica, anche se taluni giornalisti lo fanno in maniera assai faziosa, e’ ovvio che con le elezioni amministrative alle porte questo rappresenta un argomento succulento. Peccato che gli unici argomenti di discussione siano rappresentati dagli schieramenti, gli uni vanno con gli altri, gli altri saranno appoggiati da. Ci sono argomenti ben più importanti di questi che costituiscono la linfa vitale della politica, questa parola oggi tanto vituperata e che invece dovrebbe rappresentare il più alto livello dell’onorabilta’ della rappresentanza cittadina”. Lo afferma in una nota Maurizio Reas di Alternativa Civica Liberale.

“Oggi la politica e’ diventato un mestiere, vista la crisi del lavoro, tale settore rappresenta una risorsa e questo comporta, purtroppo, uno scadimento dei soggetti che la praticano. La politica rappresenta ideali più alti volti a risolvere i problemi della gente e non a coltivare il proprio interesse.

Da quando abbiamo aperto il comitato elettorale di alternativa civica liberale, il movimento che appoggia la candidatura del Dottore Lo Verme a sindaco della nostra citta’, abbiamo ricevuto tante richieste di cittadini comuni che si propongono in maniera spontanea segnalando piccoli problemi che però hanno grande valenza nel quotidiano.

Ad esempio, il nostro programma ha suscitato grande interesse sopratutto per quanto attiene alla soluzione dei problemi ambientalistici.

In tal senso abbiamo ricevuto una serie di proposte integrative che riguardano la salvaguardia degli alberi del Dubini, del salvataggio dei cultivar nisseni, gli alberi di olivo espiantati lungo la scorrimento veloce Caltanissetta Agrigento che, ahimè non si sa che fine stiano facendo, nonostante una precisa delibera Prefettizia, la trasformazione del Palmintelli in una nuova villa municipale per offrire una possibilità di sfogo e di incontro per i bambini, per le famiglie e per i nostri amici cani.

Un altra interessante segnalazione riguarda la pessima organizzazione dei trasporti ferroviari, ad esempio, il treno che parte da Messina alle 14,32 arriva a Catania alle 16,32 ma la coincidenza per Caltanissetta parte due minuti prima alle 16,30, geniale;

la domenica il treno che parte Messina alle 17,20 arriva a Catania alle 19,39 ma, la coincidenza per Caltanissetta parte un minuto prima ed è l’ultima.

Diabolica sembra poi la scelta di chiudere tutte le biglietterie ed i punti vendita la domenica, tutte le domeniche, nella tratta Palermo Caltanissetta Catania.

Qualcuno potrebbe dire che c’è il distributore automatico, peccato che non accetti alcuni tagli di banconote, spesso non funzioni e che non ve ne siano altri lungo tutta la tratta per Catania, pazienza basta pagare la multa di 5 euro.

Altro vivificante esempio di efficenza e’ rappresentato dall’utilizzo domenicale di un mezzo, vetusto a gasolio che può portare solo 68 persone invece del più moderno treno elettrico da 145, la linea e’ completamente elettrificata.

La domenica pomeriggio tale tratta e’ stracolma di studenti che vanno a Catania per frequentare l’università.

Ecco questo per noi rappresenta la politica, aprire alla gente ai propri bisogni alle necessità quotidiane, alle necessità collettive.

Speriamo che anche questo articolo non venga cestinato da un giornalista che evidentemente fa un uso fazioso della propria funzione.

Il portavoce

Maurizio Reas

 

 

 

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