Almeno quando rappresentiamo "Dio" riusciamo ad essere seri? L'editoriale di Tony Maganuco

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Ma almeno quando rappresentiamo “Dio” riusciamo ad essere seri?
(Scritto da Tony Maganuco) Non si può far finta di niente osservando le “querelle” legate all’elezioni del nuovo capitano della Real Maestranza. Non credo che il buon Dio sia felice nell’osservare i marmisti di Caltanissetta che si fanno la guerra, a tal punto da finire in Tribunale, per stabilire chi deve rappresentare la città nel corso delle celebrazioni della Settimana Santa, che di questo passo di ” Santa” ha ben poco.
http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photo-greek-god-zeus-image6850385Non voglio entrare nel merito delle vicende che hanno coinvolto il popolo dei marmisti nisseni. Vicende al vaglio dei magistrati, che hanno vanamente tentato la rappacificazione tra le parti.
Entro nel merito dell’etica, della morale e del senso religioso del tutto inesistente in questa vicenda.
Il capitano della Real Maestranza ha il privilegio di essere autorizzato da “Dio” a rappresentare la città per ricordare la morte di suo figlio e la sua resurrezione, con allegato permesso di guidare accanto alle autorità religiose, la processione del Cristo Nero.
Cari marmisti, mi pregio informarvi che il buon Dio, ha convocato con somma urgenza il suo staff per esaminare il caso (oltre il suo medico di fiducia per un acutissimo travaso di bile…). E lo staff del buon Dio non è composto da avvocati, giuristi e periti ma dalla Fede, dalla Morale, dall’etica e dal rispetto.
Mi spiace dirvi che lo “staff” vi ha condannato senza indugi. In conferenza stampa hanno dichiarato che la “Fede” si rivolgerà al Vescovo Russotto. la “Morale” al Sindaco Ruvolo, “l ‘Etica al Consiglio Comunale ed il Rispetto alla cittadinanza nissena.
Sono certo che le istituzioni citate da oggi si metteranno in moto per dare l’alt a questa pietosa vicenda, ma non per comprendere chi ha ragione e chi no, ma per salvaguardare quei sette giorni in cui il buon Dio ci da “chiù confidenza”
Ai cari marmisti suggerisco di riunirsi urgentemente, ma non per scegliere il capitano della Real Maestranza, ma per rinunciare all’annuale carica, fare “reset” e presentarsi nel 2016, magari con scelte univoche dando spazio a categorie che si ricordino che la Settimana Santa è l’incontro della nostra città con Dio nella massima espressione religiosa e non una nomination da Grande Fratello
Tony Maganuco

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