All’ospedale “Raimondi” di San Cataldo oltre 200 pazienti trattati con la Scrambler Therapy

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Sono più di 200 le persone visitate all’interno dell’ambulatorio di Terapia del Dolore dell’ospedale “Maddalena Raimondi” di San Cataldo a partire da marzo 2019 ad oggi. Ben 87 quelle che hanno tratto notevoli benefici grazie alla Scambler Therapy, terapia che si avvale di un macchinario di ultima generazione per il trattamento del dolore acuto e cronico. “La Scrambler Therapy – spiega il responsabile dell’ambulatorio di Terapia del Dolore, il medico Rianimatore Fabio Naro – utilizza una stimolazione elettrica per inviare un messaggio di normalità al sistema nervoso centrale, interrompendo così la sensazione dolorosa e l’automantenimento del dolore cronico. La scomparsa del dolore è spesso immediata ed in seguito al ciclo di terapia gli effetti sono durevoli nel tempo. Rispetto alla tradizionale analgesia ed elettroanalgesia, il principio attivo non è quello di inibire la trasmissione del dolore, ma di sostituire il dolore con informazioni sintetiche di ‘non dolore’. Per questa ragione è possibile l’effetto immediato di azzeramento del dolore”. Queste le patologie trattabili: neuropatie post herpetiche, lombosciatalgie, artrosi, cervicalgie e brachialgie, neuropatie diabetiche, nevralgie trigeminali, nevralgie post traumatiche o post chirurgiche, sindrome dell’arto fantasma. Per quanto riguarda il dolore cronico neoplastico è possibile trattare il dolore dovuto a: patologia primitiva, metastasi, trattamenti chemioterapici, trattamenti radioterapici, trattamenti chirurgici. Per potere accedere al trattamento bisogna prenotarsi al Cup con la richiesta di “Visita Antalgica” da parte del medico di famiglia.

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