Alle capre la pulizia del verde cittadino. Ma la proposta della Alaimo non è uno scherzo

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“Può sembrare una idea folle ma vista la ristrettezza del bilancio mi sono detta perché no”. La consigliera comunale Valeria Alaimo del movimento “Diventerà bellissima” lancia una proposta a metà tra provocazione e concretezza.

La proposta è quella di “affittare” delle capre che possano così mangiare l’erba dei marciapiedi che infesta le strade cittadine.

La Consigliera Valeria Alaimo“Ho effettuato una piccola ricerca ed ho trovato che in America, Francia ma anche in Italia qualcuno ha già usato questo metodo ecologico e divertente per i bambini per pulire parchi cittadini e non solo”, afferma la Alaimo. “In America, nello Stato di Washington ed in Texas, tramite il sito www.rentaruminant.com è possibile noleggiare delle capre. Nella città di Washington i ruminanti sono stati usati per pulire il cimitero dalle erbacce. In California Google ha usato 200 capre per falciare il prato che circonda il campus di Moutain View minacciato dagli incendi.

In Francia le capre si occupano della pulizia del parco del Louvre già dal 2013. In Italia la città di Torino ha già fatto ricorso alle capre per pulire dalle erbe infestanti i suoi numerosi parchi”.

Insomma la proposta è seria, ma ovviamente fa sorridere, anche perchè inavvertitamente è già messa in pratica in città da qualche pastore inconsapevole che facendo transitare pecore e capre per le vie di collegamento, ha potuto già sperimentarla (come si vede nella foto tratta da facebook)-

“Anche in ragione delle dichiarazioni rese dall’assessore Amedeo Falci a margine di una seduta di Commissione, durante la quale ho appreso che, anche per quest’anno, il Comune non ha stipulato la convenzione con l’Ente Sviluppo Agricolo. Questo accordo avrebbe consentito un risparmio di spesa che, a quanto pare, a questo Ente non interessa. Venuto meno il numero legale in commissione la mia domanda all’Assessore e la sua risposta non sono state verbalizzate. Ritenendo doveroso approfondire quanto dichiarato dall’Assessore, formalizzerò una richiesta di informazioni”, afferma la Alaimo.

“Per tale motivo proporrò al Sindaco ed all’assessore competente al ramo di adoperare per la pulizia delle aree verdi della nostra città dei ruminanti. L’idea sembrerà bizzarra ma è doveroso cercare una alternativa all’impegno di 80.000 euro per i lavori di manutenzione e potenziamento del verde per il solo 2016”. Somma per la verità molto al di sotto di quanto necessario per garantire un’ottimale gestione del verde cittadino, stimato in circa 200 mila euro.

Come è possibile leggere su questa pagina del sito ufficiale del Comune di Torino, www.comune.torino.it/verdepubblico/2013/parchigiardini13/le-pecore-in-citt.shtml , l’Ente utilizza dal 2013 i ruminanti come operatori ecologici addetti alla pulizia del Parco della Colletta, del Parco della Confluenza, del Piemonte a Mirafiori Sud, mentre al Parco del Meisino con le pecore ci sono una sessantina di bovini.

“Grazie a questa iniziativa, come riporta l’addetto stampa, le ricadute sono anche di tipo economico, poiché il comune di Torino risparmia circa 30mila euro”.

Insomma non c’è da scherzare.

“La mia proposta a questa Amministrazione, con evidenti difficoltà, è quella di prestare ascolto a dei suggerimenti, sedere comodamente e copiare da chi è più bravo di noi. Magari si potrebbe fare anche una chiamata all’assessore della città di Torino per chiedere informazioni, cercando di rendere questa bizzarra idea una realtà anche nel nostro territorio. Io rimango a disposizione di questa Amministrazione per il bene della mia città e dei miei concittadini”.

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