All’assemblea d’istituto del Volta le testimonianze dei parenti di Gianmatteo Sole e Claudio Domino, vittime innocenti della mafia 

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Mercoledì 31 Marzo 2021, presso l’I.I. S. “A. Volta”, i rappresentanti d’istituto degli studenti (Di Stefano, Galiano, Giammusso, Tropea) e della Consulta ( Cappellino e Cardillo), di concerto con il Dirigente Scolastico Vito Parisi, hanno organizzato un’assemblea d’istituto on line incentrata sui temi della legalità e della lotta alla mafia.

L’attività, sebbene svolta da remoto, ha registrato un forte coinvolgimento degli studenti collegati da casa ed ha avuto come momenti rilevanti le testimonianze rese direttamente dai familiari di due vittime di mafia: Gianmatteo Sole e Claudio Domino, barbaramente trucidati dalla criminalità organizzata, l’uno all’età di 23 anni, l’altro a soli 11. A commemorare le loro tragiche vicende, rispettivamente Matteo Sole, fratello del giovane assassinato e Graziella Accetta, madre di Claudio.

I due ospiti, a turno, hanno raccontato la loro storia, rievocando il forte dolore subito e mai sopito neppure a distanza di molto tempo; hanno esposto le loro idee in tema di lotta alla criminalità organizzata, impartendo agli studenti in ascolto autentici lezioni di vita vissuta e sofferta, considerandosi come rappresentanti di una sorte tragica, che purtroppo, specialmente in Sicilia, molti, tanti, troppi hanno subito. Il giovane Giammatteo e il piccolo Claudio sono solo due delle tante vittime innocenti di “Cosa nostra”, alle quali la vita è stata tolta precocemente e in modo abominevole. Particolarmente toccante il contributo della signora Accetta, che ha sottolineato l’impossibilità di comprendere e accettare l’omicidio del figlio; un evento devastante per tutta la famiglia, che ha definitivamente eliminato il mito della vecchia mafia e del suo codice d’onore, secondo cui donne, bambini e vittime innocenti venivano risparmiate da Cosa nostra.

Terza ospite intervenuta la dottoressa Elena Ciravolo, impegnata attivamente in ambito sociale, presidentessa della Cooperativa Libera…Mente, che organizza interventi assistenziali, educativi, sanitari e animativi, rivolti prevalentemente a diversamente abili, minori, giovani, anziani, extracomunitari e persone ad alto rischio di emarginazione.

A conclusione degli interventi, i tre relatori si sono fermati a rispondere ad alcune domande poste dagli studenti, ascoltando le loro riflessioni.

Gli studenti rappresentanti d’istituto hanno ringraziato il dirigente Parisi per il supporto offerto e hanno espresso la loro soddisfazione per la riuscita di questa particolare assemblea, la cui formula organizzativa, apprezzatissima dagli studenti, verrà riproposta in seguito.

Si è trattato di un significativo momento di formazione per tutti gli alunni con un vortice di emozioni e di riflessioni, che presenta come denominatore comune un unico, importante insegnamento: amare la propria terra, la Sicilia, perché la Sicilia non è terra di mafiosi e prepotenti, ma è terra di amuri e di suli.

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