Allagamento Chiarandà. Interrogazione di Petrantoni (CL Protagonista): "Immagine scadente"

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Petrantoni
Dopo l’allagamento di una parte del parquet del Pala Milan di Caltanissetta, causata da infiltrazioni al tetto del Chiarandà durante la grandinata di domenica pomeriggio, arriva l’interrogazione del consigliere comunale di Caltanissetta Protagonista Salvatore Petrantoni.
L’evento ha impedito alla squadra di Pallamano Nova Audax di disputare la partita di serie A 2, poi spostata al Pala Carelli per evitare di perdere a tavolino.
L’impianto sportivo in questione in data 18/01/2015 intorno alle ore 18 per un normalissimo temporale invernale si presentava in più punti allagato con rischio di incolumità per gli sportivi e gli spettatori che in quell’ora lo stavano occupando”, scrive Petrantoni.
“Le società sportive che dovevano disputare la regolare partita di campionato prevista hanno dovuto spostarsi ad altro impianto. Giusto in occasione di una partita di Campionato Nazionale di serie A2 agli spettatori presenti e alla società ospite di Capo d’Orlando si è data un’immagine della città indegna e scadente”.
Il consigliere di opposizione scrive di un “evidente ritardo, vista la ripresa delle attività sportive con l’inizio dei campionati e dei relativi allenamenti delle società che utilizzano l’impianto”, con cui è stata esitata “in data 11/12/2014, la Determina Dirigenziale reg. Gen. 1503 del 31/12/2014 avente ad oggetto il progetto per lavori in messa in sicurezza ed adeguamento degli stabili comunali,scuole e impianti sportivi”. Una determina con cui “si impegnava la somma di 28.846,00 euro”.
Con urgenza – dice Petrantoni – e’ necessario intervenire con adeguata manutenzione e messa in sicurezza dell’impianto affinché non si peggiorino le già precarie condizioni del PalaMilan e che gli sforzi economici e umani delle dirigenze delle società sportive purtroppo non trovano corrispondenza nell’impegno e nella presenza fattiva di questa amministrazione”.Dunque l’interrogazione all’amministrazione comunale in più punti.
Per conoscere i dettagli in merito alle somme destinate all’impianto in questione, per conoscere i tempi di espletamento della trattativa privata, per conoscere se esiste un piano generale di manutenzione ordinaria di tutti gli impianti sportivi e se ritiene opportuno effettuare, nel periodo immediatamente precedente la ripresa delle attività sportive, le necessarie opere di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

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