Alfano (PDL): "La decisione di Berlusconi cambia il domani"

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Angelino Alfano a Palazzo del CArmine“La vera sfida è tra Crocetta e Musumeci. I nostri sondaggi ce lo dicono chiaramente, sono questi i candidati che realisticamente possono aspirare concretamente alla corsa di governatore. Per questo se non vogliamo che la sinistra vinca le elezioni e governi la Sicilia, i moderati votino Nello Musumeci”. E’ questo il messaggio del segretario nazionale del PDL Angelino Alfano a circa un centinaio di nisseni e a numerosi giornalisti, durante la conferenza stampa di giovedì pomeriggio. Fissata alle 15 e 30, la conferenza è slittata di un’ora perchè mancava il simbolo del Pdl alle spalle di Alfano. Inizialmente, infatti, la conferenza era stata convocata nella sala Gialla del Palazzo Municipale e in quel caso non sarebbero stati opportuni simboli d partito.

La prima domanda riguarda la politica nazionale e il patto di stabilità. “Se l’esecutivo deve reperire le somme per il bilancio – ha detto Alfano – troverà in noi un partito che non viene meno agli impegni. Ma siccome siamo stati al governo e speriamo di tornarci, sappiamo che se questo esecutivo ha necessità di recuperare fondi. Lo fa con la revoca delle detrazioni o aumento dell’iva. Noi non vogliamo venire meno agli impegni, ma siamo dell’idea di prendere queste risorse da un’altra parte”. “La spesa pubblica – spiega Alfano – ammonta a 800 miliardi. Non possiamo credere che non si trovino lì quelle risorse tali da non aumentare l’Iva. In secondo luogo il debito pubblico troppo alto che produce interessi notevolissimi da pagare. Riduciamo il debito valorizzando e mettendo a reddito il nostro patrimonio, il patrimonio dello Stato”

Il passo indietro di Berlusconi

La decisione di Berlusconi di fare un paso indietro, cambia il domani. Con la sua scelta di ieri Besrlusconi ha cambiato il domani con profilo da statista e una visione generosa. Lo ha fatto proprio ieri per mettere in moto il meccanismo delle primarie. Non c’è stata nessuna riflessione in collegamento con il voto in Sicilia. A livello nazionale Bersani non smonta l’accordo con Vendola per farne uno con Casini anche se Crocetta dovesse vincere con questa anomala alleanza.

Essendo invece la nostra coalizione molto omogenea con radicamento in sicilia, un’area siciliana, qualunque cosa accada vitoria o sconfitta non avrà refluenze sulla situazione italiana politica. Sono fortunatamente elezioni esclusivamente siciliane, Rifiutiamo ogni lettura romana di fatti siciliani, una lettura nazionale di un fatto siciliano da cui dipenderò la forza e il benessere della Sicilia nei prossimi anni”

Il pubblico presente per AlfanoLeadership PDL e Centrodestra

“Il carisma di Berlusconi non è sostituibile da una sola persona. Oper il futuro si tratta di costruire un centrodestra nuovo dove ognuno può dare il meglio di se con la forza delle proprie idee e l’ entusiasmo ma anche con umiltà. Faremo un grandissimo rinnovamento del PDL che avverrà anche attraverso le primarie che confermeranno che vi è un popolo di centrodestra in Italia che aspetta la scintilla di una nuova fede, un nuovo progresso e programmi credibili Non intendiamo sprecare in personalismi e se tutto va bene il centrodestra rinasce con la scintilla delle primarie”.

 

Alfano in auto in piazzaAlfano e CampisiAlfano e Pagano

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