Alessandro Pagano: “Lavoreremo per far funzionare il programma area di crisi complessa del comprensorio di Gela”

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La manovra finanziaria programmata in questi giorni dal governo Conte ha messo in luce dopo tanti anni la natura espansiva di questa manovra. in altre parole basta più tagli ma investimenti. Per tale motivo mai come in questo momento urge rimettere in piedi tutti i programmi economici anche locali capaci di generare reddito e occupazione. Il momento è favorevole perché tutti i cittadini stanno comprendendo che il governo sta davvero cambiando Il modo di governare e ciò va in contraltare rispetto alla vecchia politica, specie il Pd. Tra questi programmi locali c’è “Area di crisi complessa” del territorio di Gela. La firma di questo accordo è fondamentale per dare avvio agli investimenti e quindi agli sbocchi occupazionali, stiamo parlando di 400 milioni di euro per investimenti e 4/5000 potenziali occupati. Come è stato denunciato (e gliene diamo merito) dal segretario provinciale UGL Andrea Alario, la firma era prevista per metà settembre ma improvvisamente tutto si è bloccato. Provo a ricordare a me stesso che il protocollo d’intesa risale al novembre 2014. Ricordo che fu stabilito la chiusura della raffineria da petrolio e la sua conversione in Green Rafinery. Come è noto io fui l’unico contrario ma ormai questa è storia. Allora si preferì andare per quella strada bruciando 59 P anni di storia ed economia e si dichiarò Gela “area di crisi industriale”. Nell’ottobre 2015 venne fiassato il tavolo permanente. Nel giugno 2017 venne deliberato il progetto di riconversione industriale e furono individuati tutti i punti di forza del progetto (location, logistica, trasporti, ricerca, innovazione, credito, agevolazioni fiscali, incentivi occupazionali, contratti lavoro agevolati). Si doveva arrivare allo start Up il 15 settembre ma 15 giorni fa tutto si è fermato e se non fosse stato per i sindacalisti di Ugl, oggi tutto sarebbe finito nel dimenticatoio. Da oggi in avanti però la Lega prende atto dell’ennesimo fallimento della vecchia politica e cercherà di ricomporre il tutto. Subito cominceremo a coinvolgere gli attori e per prima cosa chiederemo di essere ricevuti dal commissario straordinario del comune di Gela, Col. Rosario Arena. Assieme a lui pianificheremo gli interventi a Palermo e soprattutto a Roma nello specifico al Ministero Sviluppo Economico. Lavoreremo per far funzionare il programma “area di crisi complessa del comprensorio di gela”. Lo dichiara Alessandro Pagano vice capogruppo Lega alla Camera dei Deputati.

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