Alcol e adolescenti. Chiarenza (Silp Cgil): “Prevenire potenziando l’ufficio minori della Questura”

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Come ogni anno in questo periodo riaffiora l’allarmante fenomeno dell’alcolismo fra i minorenni. L‘alcol ormai dilaga in città tra i giovanissimi, soprattutto nei fine settimana. Si tratta di un’emergenza e bisogna sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze e gli esiti di questo fenomeno estremamente dannoso per la salute. Dalle statistiche nazionali emerge chiaramente che un terzo degli incidenti stradali che si verificano annualmente è da attribuire all’alcol e la metà delle vittime sono appunto giovani. Urge, secondo noi, un aumento di consapevolezza sugli effetti devastanti derivanti dall’abuso di alcol, da realizzarsi mediante campagne informative soprattutto a livello scolastico; allo stesso tempo è necessario far osservare con maggiore fermezza la normativa in materia, per impedire la vendita di bevande alcoliche ai minori nei supermercati ove l’alcol è a buon prezzo e a misura delle possibilità economiche dei ragazzi.

La Polizia non può essere preposta soltanto alla repressione dei reati ove si impiegano la maggior parte delle risorse umane che si hanno a disposizione ma deve principalmente PREVENIRE i reati.

Infine bisognerebbe rivalutare e potenziare l’attività preventiva dell’Ufficio Minori, ormai da tempo scomparso anche dall’organigramma della Questura e riconsiderare la pianta organica dei magistrati in servizio alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, il cui carico di lavoro riguarda, come si sa, due province: Caltanissetta e Enna.

Garantire i servizi pubblici significa tutelare i diritti soprattutto dei soggetti più deboli.

Caltanissetta 15 gennaio 2020

Davide Chiarenza

Direzione Nazionale Silp CGIL

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