Albo esperti a titolo gratuito. Anche sindacato ingegneri e architetti chiede di ritirare il bando

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IMG_7326INARSIND, Sindacato Ingegneri ed Architetti liberi professionisti italiani – Sezione Provinciale di Caltanissetta, condivide ed approva le osservazioni formulate dagli Ordini professionali degli Ingegneri, degli Architetti e degli Avvocati della Provincia di Caltanissetta relativamente all’Avviso pubblicato dal Comune di Caltanissetta riguardante la costituzione di un albo di esperti per il conferimento di incarichi a titolo gratuito e avanza la richiesta di ritiro dell’Avviso stesso.

“L’iniziativa del Comune – si legge nella nota del presidente Francesco Scarpulla – richiede, infatti, che singoli cittadini e/o soggetti giuridici in possesso di non meglio specificata “particolare e comprovata specializzazione” si candidino per svolgere attività di supporto agli organi di governo a titolo gratuito, in relazione ad un del tutto generico elenco di ambiti elencato nell’Avviso stesso.

In realtà, l’attività prospettata, laddove dovesse ricondursi a quelle di competenza di categorie professionali facenti capo ad Ordini e Collegi, risulterebbe immediatamente incompatibile con il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 163/2006) e con il dispositivo dell’art.2233 del Codice Civile relativo al compenso per le prestazioni d’opera intellettuale, da corrispondersi in misura adeguata all’importanza dell’opera ed al decoro della professione, oltre a porre la necessità di una seria valutazione dei possibili risvolti rispetto alla materia deontologica”.

Da ultimo si evidenzia come “l’Avviso del Comune, privo di qualsiasi dettaglio in merito ai  criteri di valutazione dei titoli comprovati da quanti si candideranno in relazione alle attività ‘che si intende realizzare secondo la propria competenza ed esperienza’ e dei criteri di gestione dell’albo che si intende costituire, non sia idoneo a realizzare uno strumento di selezione in ottemperanza ai principi di trasparenza, di parità di trattamento e di rotazione (principio mai richiamato nell’avviso), ma, invocando esplicitamente il carattere fiduciario del rapporto di collaborazione da instaurare, potrebbe risultare, nell’applicazione concreta, a rischio di elusione delle norme di settore che tutelano la concorrenza nei singoli settori di attività”, conclude l’Inarsind di Caltanissetta.

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