Al Testasecca il Presepe artistico settecentesco della scuola di Matera. Guarda le foto del meraviglioso presepe

1576

Alla scuola di Giovanni Antonio Matera, scultore siciliano vissuto nel ‘700, viene attribuito l’artistico presepe, restaurato nel 2008, oggi visibile presso l’Istituto Testasecca di Caltanissetta. Nel corso della conferenza tenutasi all’Istituto Testasecca mercoledì 18 dicembre dall’arch. Giovanni Crisostomo Nucera, direttore del Museo archeologico di Caltanissetta nonché direttore del restauro dell’antico presepe. Si tratta di una vera opera d’arte in cui gli 83 personaggi, realizzati in legno di tiglio e vestiti con pezzi di tela intrisa di colla, sono immortalati nel momento in cui svolgono la loro attività.

“Sono state le varie vicissitudini dell’Istituto Testasecca – dice ai nostri microfoni l’arch. Nucera ed anche problemi legati all’organico della Soprintendenza, ad impedire di rendere fruibile quello che può essere considerato il più bel presepe di Caltanissetta e del suo hinterland”.

“È da dire – continua l’arch. Nucera – che la stessa tecnica è stata adottata per la realizzazione delle “vare” che possiamo ammirare durante la settimana santa a Caltanissetta”.

Si deve alla buona volontà ed alla disponibilità di Antonio Vitellaro, presidente della Società Nissena di Storia Patria, se oggi i nisseni possono ammirare quella che rappresenta la maggiore espressione dell’arte dei cosiddetti “pasturara”. Alla nota Associazione culturale, infatti, con una convenzione stipulata nel maggio scorso, è stato affidato l’incarico della tutela, della valorizzazione e della diffusione dello storico presepe settecentesco.

Ascolta le interviste ad Antonio Vitellaro – Sergio Mangiavillano – Giovanni Crisostomo Nucera

“Questo presepe ha un grande valore artistico – dice ai nostri microfoni lo scrittore Sergio Mangiavillano – perché oltre ad essere in presenza di un manufatto che risale al ‘700, si rimane colpiti dalla cura del dettaglio dei vari personaggi…”. È un presepe non convenzionale realizzato da un artista che se avesse potuto studiare avrebbe sicuramente realizzato grandi cose. A conclusione dei lavori il prof. Antonio Vitellaro ha sollecitato gli insegnanti nisseni ad organizzare delle visite guidate affinchè questo manufatto, rimasto per troppo tempo nell’ombra, venga finalmente reso alla fruibilità di tutti e venga adeguatamente diffuso.

19 dicembre 2013

Commenta su Facebook