Al teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta in scena “Sancho”, l’inseparabile scudiero di Don Chisciotte

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Il 9 dicembre andrà in scena al Teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta, SANCHO con la regia di Lauro Versari e protagonisti Aldo Rapè, Maurizio Bellardini e Eleonora Puglia. Una produzione PRIMAQUINTA e MovINvento, con il contributo del Comune di Brentonico e della Provincia Autonoma di Trento ed il sostegno del Coordinamento Teatrale Trentino.

Alonso Chisciano, detto Don Chisciotte “forse” cieco e ammalato, giace a letto da giorni… Gli fa compagnia l’inseparabile Sancho Panza che, attraverso ragionamenti, provocazioni e travestimenti, tenta di oltrepassare la barriera del linguaggio e grazie alla sua spiccata ed originale personalità, darà vita agli amici più cari di Alonso: il curato Pietro Perez , il barbiere Mastro Nicola, e lei, l’impareggiabile Dulcinea. Siamo nel periodo tra le due grandi guerre del novecento e mentre il jazz aumenta la sua popolarità, si affacciano uomini e politiche che segneranno indelebilmente la storia.

NOTE DI REGIA Una giornata come tante, che inevitabilmente innesca ragionamenti, posizioni, visioni, provocazioni e sfaceli non programmati, ma lasciati entrare perché sono la verità: il dissolvimento dell’uomo in un deserto immenso e desolato. Un finale di partita senza finale e senza partita. La fine non è scacco matto ma piuttosto stallo, come inevitabilmente deve accadere con un avversario elusivo come il Tempo. In una singolare immobilità, futile e senza destinazione, Sancho e Don Chisciotte aspettano che il Tempo passi, raccontandosi delle storie, cercando di andare al di là delle parole, sempre le stesse, verso il Nulla. Hanno entrambi troppo vissuto, per non intendere che un certo codice di comportamento è destinato a scomparire, tra ideale e reale, tra valori morali e ragioni politiche, tra virtù e astuzie, in una Europa devastata dalla paura.

Lauro Versari nato a Trento, regista, autore e attore, inizia la sua carriera nel Teatro Stabile di Genova scelto dal regista Luigi Squarzina. Collabora poi con tanti altri Teatri Stabili e numerose compagnie private. Ha lavorato con i più importanti nomi del teatro, tra cui Sciaccaluga, Solenghi, Castellitto, Kustermann, Scaparro, Scaccia, Sastri, Giuffrè, Mastelloni e Mazzamauro. Alternandosi tra il recitare, il dirigere e lo scrivere, si è maggiormente distinto per le sue regie-eventi e l’uso spregiudicato e originale degli spazi di rappresentazione.

Aldo Rapè nato a Caltanissetta,attore, autore e regista, si diploma presso l’Accademia del comico- Comiclab- per la direzione artistica di Serena Dandini. Vince numerosi premi nazionali ed internazionali, sia per il cinema che per il teatro, tra tutti il Premio internazionale della critica come miglior spettacolo straniero- Mutu- al Festival di Avignone 2012 ed il premio miglior monologo- Pinuccio-– Premio Calindri – Piccolo Teatro di Milano 2017 .

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