Al Teatro Margherita Congresso medico sulle patologie polmonari e cardiache. Sotto accusa il fumo.

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Il prof. Vito Parisi preside del Liceo Scientifico (5)La 1ª edizione del congresso “Al centro del respiro”, organizzato dal dr Pasquale Scarantino, direttore dell’U.O. di malattie dell’apparato respiratorio dell’Ospedale S.Elia di Caltanissetta, è partita con il piede giusto. Svoltosi nella prestigiosa location del Teatro Margherita, nei giorni 18 e 19 settembre, l’evento ha visto la partecipazione di numerosissimi medici di primaria importanza provenienti da tutta la Sicilia e anche di un illustre esponente della pneumologia internazionale qual è il prof. Roberto Dal Negro, Responsabile Scientifico del CESFAR (Centro Nazionale Studi di Farmacoeconomia). Preziosa la collaborazione della Zerotre Eventi, di Michele Ferraro e Ivo Turco,  che ha dato prova, anche nei dettagli, di esperienza e professionalità.

Intervista al prof. Vito Parisi preside del Liceo Scientifico A.Volta

Intervista al dr Pasquale Scarantino direttore U.O.Malattie respiratorie S.Elia

Inserito nell’evento un utilissimo incontro, denominato “Polmone 3.0”, avvenuto la mattina del 18, con gli studenti del Liceo Scientifico Alessandro Volta, volto a illustrare ai giovani i pericoli correlati al fumo di sigaretta. Platea piena e grande attenzione da parte dei ragazzi palesemente interessati a una maggiore conoscenza del problema.

Intervista alla prof.ssa Filomena Paruzzo, referente del progetto salute

“Noi trattiamo il tema della salute – ci dice la prof.ssa Filomena Paruzzo referente del progetto  salute – attraverso lo studio delle abitudini dei nostri ragazzi nella lotta contro il fumo, però il nostro Istituto guarda tutti i temi salutistici con una visione a 360°”. Mentre il dr Pasquale Scarantino, autore di un’apprezzatissima relazione, ha definito il fumo “un lento suicidio” . “Sbagliato cercare nel fumo – continua lo pneumologo – la soluzione dei propri disagi”.

Intervista a Sabrina, Lorenza,Michele e Marco della IV classe del Liceo A.Volta

Michele,Lorenza,Sabrina e MarcoAmmirevole l’intraprendenza ma anche la fantasia di quattro studenti della IV classe, Sabrina, Lorenza, Michele e Marco che hanno dato il Federica Anzalone, il dr Lombardo e Carmelo Carrubba (2)loro contributo alla riuscita dell’incontro . Le ragazze per avere condotto un’indagine statistica tra gli studenti, volta a stabilire le motivazioni che inducono i giovani a fumare; i ragazzi, Michele e Marco, per avere effettuato un esperimento, davvero affascinante,  utilizzando una bottiglia d’acqua, un recipiente, una sigaretta e un batuffolo di ovatta. In pratica hanno dimostrato e “mostrato”  il danno che anche una sola sigaretta può provocare depositando nei polmoni una certa quantità di catrame”.

Intervista allo psicologo dell’ASP dr Giuseppe Michele Lombardo

Altro importante contributo viene dallo studio condotto dallo psicologo dell’ASP dr Giuseppe Michele Lombardo,  da Federica Anzalone e da Carmelo Carrubba.

Il dr Roberto Dal Negro (4)Ma andiamo all’evento principale che, come detto, ha ospitato nomi illustri della pneumologia e della cardiologia le cui patologie vanno spesso a braccetto e sarebbe sbagliato esaminarle a compartimenti stagni in quanto una può – e sicuramente lo fa – influenzare l’altra.  “Tra i due organi – dice il cardiologo dr Salvatore Giglia, usando un’espressione efficace – c’è una tale interdipendenza da poter dire che se uno è il motore l’altro è il radiatore. Debbono funzionare entrambi bene”.

A dare il benvenuto ai partecipanti, il dr Raffaele Elia direttore sanitario del’Ospedale  S.Elia e il dr Giovanni D’Ippolito presidente dell’Ordine dei medici di Caltanissetta.

Inizio della prima sessione dei lavori, con il dr Roberto Dal Negro che ha trattato l’accavallamento di due patologie, l’asma e la BPCO (broncopatia cronica ostruttiva). A seguire il prof. Nunzio Crimi che ha parlato della terapia biologica nell’asma grave, seguito dal prof. Giuseppe Di Maria che ha sottolineato l’importanza dell’appropriatezza della diagnosi e della terapia nella BPCO, anche considerate le indicazioni del Ministero della Salute.

Intervista al dr. Roberto Dal Negro Responsabile Scientifico CESFAR

Seconda sessione con il dr Massimiliano Mulè che ha parlato dell’iter diagnostico nella ipertensione arteriosa polmonare. Il dr Carmelo Tonelli, invece, ha intrattenuto i suoi colleghi parlando dei nuovi anticoagulanti orali (NAO), nell’embolia polmonare,  descrivendone pregi e difetti. A concludere la seconda sessione, il cardiologo Salvatore Giglia che ha evidenziato la stretta relazione esistente tra cuore e polmone e la opportunità che le patologie dell’uno o dell’altro organo, vengano esaminate sia dal cardiologo sia dallo pneumologo.

Intervista al dr Pasquale Scarantino, pneumologo e organizzatore dell’evento

Intervista al prof. Giuseppe di Maria Direttore Scuola specializzazione malattie respiratorie UniCT

Intervista al dr Carmelo Tonelli primario reparto cardiologia Osp. S.Elia

Intervista al cardiologo dr Salvatore Giglia

Il prof. Giuseppe Di Maria (5)Si conclude così la prima giornata di lavori. La seconda giornata, quella di sabato 19, ha inizio con la terza sessione in cui il primo relatore, il DSC_6458dr Carlo Vancheri, nisseno, ha parlato dei nuovi indirizzi terapeutici nella fibrosi polmonare idiopatica mentre il dr Giuseppe Failla ha relazionato sulla diagnosi e sul trattamento dei versamenti pleurici. Attesa la relazione dell’organizzatore del congresso, dr Pasquale Scarantino, che ha parlato delle cardiopatie in relazione ai disturbi respiratori nel sonno, come l’apnea notturna.

Quarta e ultima sessione avviata dal dr Calogero D’Elia di Palermo, per parlare di infezioni respiratorie e delle resistenze batteriche che si sono create nel tempo. Ossigenoterapia domiciliare, cosa è opportuno fare e cosa no, l’argomento trattato dal dr Francesco Rizzo, anch’egli nisseno.

Il dr Elio Virone, nisseno, con la trattazione dei tempi, dei possibili destinatari e delle modalità di utilizzo della Firma e ritiro attestato di partecipazione (2)ventilazione domiciliare, ha portato a conclusione la fase degli interventi. Da queste dotte disquisizioni, una cosa è emersa in maniera inequivocabile, che non lascia spazio a deroghe di qualsiasi natura ed è il fatto che non si deve assolutamente fumare. Smettere si può e si deve.

A questa ha fatto seguito quella della “verifica dell’apprendimento” con la compilazione dei test di uscita e il buffet allestito al secondo piano del Teatro.

Una due giorni intensa, ricca di saperi e di scambio di questi “saperi”. Soltanto con lo scambio di esperienze – a nostro parere – si può raggiungere quel grado di conoscenze scientifiche che può migliorare la qualità di vita del malato e, spesso, salvargli la vita stessa.

Nota della Redazione:

a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              

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