Al quartiere arabo inaugurato il Presepe vivente 2015. Dissapori con il Comune? Crisi del 7° anno?

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Inaugurato, sabato 26 dicembre, dal Sindaco Giovanni Ruvolo, dall’assessore Marina Castiglione e dal Parroco di San Domenico Don Antonio Lo Vetere, il Presepe vivente, allestito nel quartiere arabo, zona Angeli, di Caltanissetta.

La Sacra Famiglia
La Sacra Famiglia

Giunto alla settima edizione, il Presepe che più di ogni altro riesce a riportare il visitatore indietro negli anni, anzi nei millenni, ha accolto i numerosi visitatori con un numero di comparse sicuramente minore rispetto allo scorso anno, qualche locale vuoto e un percorso più breve.  Verosimilmente, tutto questo potrebbe essere indice di crisi e di stanchezza che non sapremmo esattamente a cosa attribuire.  Diversi i motivi che potrebbero esserne alla base. In primis, le  dimissioni di Settimo Ambra da presidente dell’Associazione “Betlemme agli Angeli”, conseguenza,  secondo quanto sostiene l’interessato, di una “forma di protesta” – non meglio precisata –   verso l’Amministrazione Comunale. “Attualmente – così ci dice Settimo Ambra – la presidenza pro-tempore è stata assunta da Don Antonio Lo Vetere”.

Intervista a Don Antonio Lo Vetere Parroco di San Domenico

Una motivazione di questa protesta  potrebbe essere legata ai contributi che il Comune, ogni anno, elargisce all’Associazione. L’ex presidente

Le anacronistiche panelle
Le anacronistiche panelle

ha accuratamente evitato di fornire dettagli, cosa che è apparsa subito strana. Altrettanto strana  è apparsa l’assenza dell’attuale presidente del Comitato di quartiere Giuseppe Bruccheri dal quale ci si aspettava un discorso che, oltre ad essere legato alla sua nomina, avrebbe potuto e dovuto fare riferimento al Presepe per la realizzazione del quale ha collaborato fattivamente. Assenza giustificata, però, da un malore passeggero.

Ma torniamo brevemente alla serata che ha visto, come dicevamo, parecchi spettatori che in giro per le stradine e per i vicoli, utilizzando i tickets rilasciati alla biglietteria, potevano assaggiare le tante specialità cucinate dalle comparse. Bene i ceci, la ricotta, “’u pani cunzatu”, il vino ecc., male le panelle apparse subito anacronistiche, seppur gradite, in quanto duemila anni fa, non ci sembra fossero “molto diffuse”. Volere arricchire l’offerta dei prodotti al visitatore comporta anche una scelta ragionata. Così come farebbero ridere – per esempio – i pop corn, allo stesso modo hanno fatto ridere le panelle.

Intervista al maestro Ivana Stella – Gruppo Bandistico Giuseppe Verdi

Dammusu
Dammusu

Un’altra cosa che non condividiamo sono le elegantissime targhe, con caratteri word, poste davanti ad ogni “bottega”.  Non sono necessarie: si accorgono tutti se dentro un locale si sta facendo la ricotta o se c’è un falegname alle prese con la sua pialla. Infine, un San Giuseppe con la barba, anche finta purchè verosimile, apparirebbe senz’altro più credibile. Dev’essere tutto ragionato e tutto coerente. Nonostante certe incongruenze, il pubblico  ha gradito abbastanza la visita a quelle storiche stradine e l’atmosfera che vi si respirava grazie anche al Gruppo Bandistico Giuseppe Verdi diretto dal maestro Ivana Stella.

Unica novità vera, l’iniziativa dell’Associazione culturale Eureka! che, all’ingresso, ha proposto il progetto GENE, una collettiva di artisti che, attraverso dei video,  hanno espresso il loro punto di vista sul tema della Natività.

In conclusione, una cosa è certa: per portare avanti il Presepe vivente, farlo crescere e farne un’attrazione turistica, serve una gestione più manageriale e una visione più in linea con l’epoca che si vuole far rivivere. Al lavoro, dunque, se non si vuole che si disperda nel nulla qualcosa che invece potrebbe  costituire un punto di forza della nostra città.

 

FOTOGALLERY

Nota della Redazione:

a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              

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