Al comune trecento utenze di telefonia, ognuna costa mille euro l’anno. La Giunta vara i tagli

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Quasi 170 mila euro in sei mesi. A tanto ammontano le somme impegnate dal Comune di Caltanissetta per i servizi di telefonia riferiti a 304 utenze attive nell’ente nisseno.

E proprio da queste spese l’assessore al Bilancio, Maria Grazia Riggi, insieme alla Giunta, ha deciso di iniziare a tagliare. Insieme a quelle per le dotazioni strumentali, le autovetture di servizio, gli immobili ad uso abitativo e di servizio.

Tutto contenuto nel piano triennale 2017-2019 di razionalizzazione della spesa del Comune approvato dalla giunta municipale.

Sarà effettuata una ricognizione dei telefoni cellulari per ridurne il numero. I telefonini saranno assegnati agli amministratori, ai dirigenti e ai dipendenti che per motivi di servizio operano spesso fuori ufficio o in più sedi con esigenza di reperibilità anche al di fuori del normale orario di ufficio. I dipendenti che non sono tenuti ad assicurare in modo continuativo la reperibilità, potranno disporre all’occorrenza di un telefono di servizio comune.

Contemporaneamente sarà effettuato un più rigido controllo sul traffico telefonico al momento della liquidazione delle fatture per capire meglio i tagli da effettuare. L’attuale consistenza telefonica del Comune è di 304 utenze tra quelle fisse e mobili. Stando a questo dato, calcolando la spesa di 163 mila euro per l’ultimo semestre significa che ogni utenza consumerebbe poco più di mille euro l’anno in media.

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