Al Comune di Santa Caterina via alla stabilizzazione per dieci precari: il sindacato Snalv Confsal esprime soddisfazione

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Nota del segretario del sindacato Snalv Confsal Michele Ferro che di seguito pubblichiamo

Con delibera di G.M. n° 102 del 6 Novembre u.s. l’Amministrazione Comunale di Santa Caterina Villarmosa, guidata dal Sindaco Antonino Fiaccato, ha avviato le procedure finalizzate all’assunzione ai sensi dell’art. 20, comma 1 del D.lgv. 75/2017, a darne notizia, con grande soddisfazione, è il Segretario dello SNALV Confsal Michele Ferro, che assieme al vicesindaco Agatino Macaluso si sono fatti promotori della buona riuscita della vicenda. L’atto di indirizzo dato ai funzionari con tale delibera costituisce il primo atto che porterà l’A.C. alla concreta attuazione di quanto il Sindaco ha già dichiarato: l’assunzione a tempo indeterminato dei dieci precari entro dicembre dell’anno  in corso.

L’azione qualificante, portata avanti con caparbietà dal vicesindaco Macaluso, di concerto con lo SNALV Confsal, è stata determinante per l’avvio, ai sensi dell’art. 20 del D.lgs. 75/2017, delle procedure di assunzione che offrono una speciale tutela rispetto a forme di precariato protrattisi nel tempo, valorizzando le professionalità e le competenze maturate (nel caso dei precari del comune di Santa Caterina in circa un VENTENNIO!) in coerenza con i fabbisogni e le esigenze organizzative dell’Ente. Quindi, continua Ferro, uno sforzo congiunto tra Sindacato, Amministrazione e Funzionari comunali per avviare il piano di reclutamento speciale previsto in via transitoria dalla normativa richiamata che porterà entro l’anno a concludere la  vergognosa vicenda del precariato all’interno del Comune colmando, così, l’enorme vuoto di personale determinatosi nell’Ente e, rammenta, che l’ingresso nei ruoli comunali di altre dieci unità, consentirà alla A.C. di raggiungere un duplice obiettivo: da un lato sanare una situazione di illegittimità che si protrae da oltre un ventennio, dall’altro dare una boccata d’ossigeno agli Uffici, che sono costretti ad operare alla meno peggio, con una dotazione di personale insufficiente ed un carico di lavoro, di fatto, al di là di ogni ragionevole suddivisione tra i lavoratori che, nonostante tutto, hanno sempre dimostrato alle Amministrazioni che si sono succedute e alla stessa cittadinanza di essere sempre pronti e disponibili ad erogare i servizi istituzionali che l’Ente è chiamato a dare ai cittadini Caterinesi.

Superate le perplessità legate alle capacità economiche dell’Ente, come dichiarato dal Ragioniere del Comune nel corso di una assemblea del personale, il prossimo atto cui è chiamata l’A.C. è costituito dall’approvazione del piano del fabbisogno di personale e del piano delle assunzioni che, sentite le indicazioni provenienti dai responsabili dei servizi e sulla scorta delle direttive che l’A.C. vorrà impartire, previa contrattazione decentrata, potrebbero approdare in Giunta entro il mese di Novembre.

 

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