Al Casale il “muro della gentilezza”, è la prima volta in un centro commerciale. Il direttore Sanfilippo: “Tutti i negozi hanno aderito”

Sarà attivato lunedì 20 dicembre, a partire dalle ore 10.30, il “muro della Gentilezza” presso il centro commerciale “Il Casale” di Caltanissetta. La struttura è la prima in Italia ha utilizzare questa realizzazione benefica, conosciuta a livello internazionale come “walls of kindness”, ed è l’iniziativa charity per aiutare le persone meno fortunate nata in Iran e diffusasi in ogni parte del mondo.

Un progetto che illustra perfettamente il dna del centro di contrada Biagini a San Cataldo, sempre attento nel coniugare le proprie attività con le esigenze del territorio, mantenendo una spiccata, corposa e apprezzabile indole di “assistenza” ai meno fortunati.

Solitamente il “Muro della Gentilezza” è allestito in strada e raccoglie abiti e beni di prima necessità donati a favore dei senzatetto e di tutti coloro che ne hanno bisogno. In questo caso, un’apposita parete del centro commerciale collocata in una zona appositamente adibita, sarà il punto in cui si svolgerà l’attività di donazione e successivo ritiro da parte di chi ha bisogno. Tutti quelli che ci passano possono donare abiti caldi, libri e beni di prima necessità, così che chi ne ha bisogno può prenderli e usufruirne gratuitamente.

I muri della gentilezza, conosciuti a livello internazionale come “walls of kindness”, sono nati in Iran nel 2005 su iniziativa di un anonimo, che per primo avrebbe avuto l’idea di fare qualcosa di utile per combattere l’inverno gelido in una zona che stava attraversando un grave periodo di crisi economica. All’inizio si trattava di un semplice esperimento, nessuno avrebbe mai pensato si sarebbe raggiunto il successo internazionale, poi con il passare del tempo è diventato un fenomeno charity vero e proprio. Al motto di “Se non ne hai bisogno lascialo, se hai bisogno prendilo”, il progetto è riuscito per la prima volta nella storia a trasformare un muro in un simbolo di unione e non più di guerra, di separazione, di battaglie. Oggi sui muri della gentilezza non si trovano solo abiti e indumenti caldi per senzatetto ma anche libri, accessori per bambini e tutto quello che i meno fortunati non possono permettersi. L’obiettivo è semplicemente fare del bene, incoraggiare le persone a donare, dando prova del fatto che basta davvero poco per migliorare la vita delle persone bisognose.

Calogero Sanfilippo, direttore de “Il Casale” che ha fortemente voluto l’iniziativa, sottolinea: “Un muro appositamente allestito e che sarà sorvegliato. Inoltre sarà anche apposto il salvadanaio della gentilezza, in cui chiunque potrà lasciare un bigliettino con su scritto ciò di cui necessita. Noi, insieme alle associazioni di settore, accoglieremo le richieste più gravi e pressanti. Mi preme sottolineare che tutti i negozi del Centro hanno aderito con passione all’iniziativa, per cui sarà, ad esempio, possibile trovare abiti nuovi ma che non possono essere venduti perché presentano leggere imperfezioni. Un’iniziativa a cui teniamo tanto e che siamo sicuri sarà supportata caldamente anche dai nostri clienti. Che possa essere il Natale della Gentilezza, del pensiero e dell’attenzione rivolta al prossimo, a chi è meno fortunato di noi” .

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