Al carcere Malaspina aggredito assistente capo nel reparto di Alta Sicurezza

1173

Il Coordinamento regionale del Sinappe con una nota indirizzata ai vertici dell’Amministrazione Penitenziaria e alla Direzione della Casa Circondariale di Caltanissetta ha condannato la vile aggressione ai danni del personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Caltanissetta che è stato perpetrato nella mattinata di sabato, con il pestaggio di un Assistente Capo Coordinatore all’interno del reparto Alta Sicurezza della Casa Circondariale di Caltanissetta. Un’azione che fa riflettere – dice il Coordinatore regionale del SiNAPPe, Rosario Mario Di Prima – nel territorio in cui la criminalità organizzata ha un peso assai rilevante, non possono essere sottovalutati simili episodi criminali che si collocano in un escalation di azioni contro la Polizia Penitenziaria. Continua – Di Prima – Il caso odierno ci fa molto riflettere perché perpetrato ai danni del personale di Polizia Penitenziaria e per altro nel reparto Alta Sicurezza. Altri piccoli episodi ma significativi, possiamo oggi dire, si sono verificati fino ai giorni scorsi ma nessuna presa di coscienza c’è stata da parte della Direzione. L’azione vile e squalificante, dice Di Prima, “potrebbe essere un metodo per attaccare la sicurezza della Polizia Penitenziaria, ripetiamo, in un territorio dove per quanto è dato sapere ha una determinante influenza la criminalità organizzata”. L’aggressione all’interno della sezione detentiva della Casa Circondariale di Caltanissetta è un segnale inconfutabile da parte di chi vorrebbe intimorire e sopraffare l’azione dello stato nei confronti delle organizzazioni mafiose. Abbiamo riflettuto molto sui vari episodi che si sono susseguite, non essendo il primo caso di insofferenza da parte di detenuti A.S. nei confronti degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale e, non riusciamo a farcene una ragione ma solamente una convinzione, la sicurezza e l’azione dello stato all’interno dell’Istituto sono in serio pericolo. Va tutta la nostra solidarietà ai colleghi che hanno subito il danno e a tutto il personale di Polizia Penitenziaria in servizio nella Casa Circondariale di Caltanissetta.

Commenta su Facebook