Aiuola Tripisciano, il Polo Civico chiede scusa. “Imparerò meglio” dice Campione citando Vittorini

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(di Carlo Campione) “IMPARERO’ MEGLIO” Così conclude Elio Vittorini uno dei suoi più suggestivi romanzi.

Il progetto politico del Polo Civico, nel passato, per il presente e verso il futuro, è la partecipazione. Purtroppo così non appare . L’Avvocato Gucciardo ha dato un esempio di grande partecipazione al bene della città. La vicenda della villetta di Piazza Tripisciano non può che farci arrossire. Ci sentiamo nudi davanti a tanto imbarazzo. Non entrando nel merito della questione, il dato che emerge è soltanto uno: chi ha deciso di partecipare al bene comune è costretto a rinunciare. Ma la cosa più grave è che per mettere in atto questo processo di partecipazione erano stati coinvolti alcuni giovani dell’Istituto Agrario. I giovani : il nostro futuro, il futuro di quel mondo che vorremmo cambiare. A nome mio personale, dei consiglieri del Polo e di tutto il coordinamento non posso che porgere le mie scuse. La priorità della politica è fondamentale. La politica non può essere soggetto subordinato alla burocrazia. Siamo convinti di questo e ci impegneremo per realizzarlo. Siamo pronti, insieme all’Avvocato Gucciardo, se vorrà, a mettere in atto le sue idee. La villetta sarà completata, testimoniando che un’idea nuova non può essere soffocata da un’ autorizzazione. La città è dei cittadini. La nostra Amm.ne ha il dovere di farsi aiutare. Da soli non si va da nessuna parte. L’iniziativa dell’ Avvocato Gucciardo ci ha stimolato a garantire una prassi: chiunque manifesterà la volontà di partecipare alla gestione della città sarà accompagnato dal nostro movimento per risolvere eventuali pastoie burocratiche.

Carlo Campione. Polo Civico 3.0

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