Aiello (Pdl) su documento capigruppo. "No a guerra fratricida".

“Lungi da me voler prendere le difese della Cisl Funzione Pubblica e del collega Sergio Iacona, e senza voler alimentare sterili polemiche, credo però che di tutto ha bisogno Caltanissetta, specialmente in questo momento di crisi economica e sociale, tranne di una “guerra fratricida” come quella avviata sulla stampa sulla questione abolizione Provincia”, così il Consigliere comunale Oscar Aiello dopo il documento della conferenza dei capogruppo sulla fiaccolata del 25 ottobre.

Prosegue Aiello

“Se per il passato infatti la politica nissena si è contraddistinta per l’impegno “contro” qualcuno, e non “per” il territorio, spaccatura interna che ha favorito altre realtà dove la politica è stata invece unita e forte (vedasi per esempio Enna per l’Università), per il presente sarebbe il caso di evitare il ripetersi degli stessi errori che hanno consentito il silente depauperamento della nostra città. Ritengo dunque che sia la mancanza di unità, sinergia e collaborazione tra (tutta) la politica e le parti sociali a creare danno, e non l’attivismo di questo o quel soggetto. Il difficile momento storico in cui viviamo ci impone di gettare acqua, e non benzina, sul fuoco del dibattito politico. Bene ha fatto il Consiglio Comunale del Capoluogo, al quale va un plauso per aver messo in campo tutte le armi in suo possesso, ma a mio avviso occorre andare oltre. Che ben venga quindi qualsiasi ulteriore iniziativa a tutela di Caltanissetta, alla quale dichiaro fin da ora di aderire, indipendentemente da chi è, o sarà il promotore. Che sia poi una provocatoria fiaccolata, uno sciopero generale, una manifestazione di piazza o un corteo, poco importa! Il mio auspicio è che si evitino scontri, polemiche, strumentalizzazioni, intestazioni di paternità e caccia all’uomo; adesso è invece fondamentale lanciare il segnale che la Città di Caltanissetta è finalmente unità e si sta muovendo, insieme, per ottenere un unico obiettivo, qual è quello di mantenere lo status di Comune “capofila” del futuro Consorzio”.

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