Aggressioni razziste, ma non di italiani. Polizia ferma due afghani per pestaggio tre pakistani

974

La sera del 12 maggio in diverse vie del Capoluogo nisseno, si sono registrate tre distinte aggressioni ad altrettanti cittadini di nazionalità pakistana, percossi da cinque individui a bordo di una Fiat Uno bianca con calci, pugni e anche qualche bastone.

I tre cittadini pakistani aggrediti, dopo essere stati medicati presso il locale Ospedale Sant’Elia, sono stati sentiti dagli investigatori della Digos della Questura di Caltanissetta, diretta Fabio Lacagnina, coadiuvati da un interprete di lingua urdu.

“Dall’escussione dei tre cittadini pakistani – riferisce la Questura – è emerso senza ombra di dubbio che a compiere le tre distinte aggressioni sarebbero stati cinque individui di nazionalità afgana a bordo di una autovettura Fiat Uno di colore bianco targata Palermo”.

Dalle successive indagini, i poliziotti della Digos, sono riusciti ad individuare due cittadini di nazionalità afgana, residenti a Caltanissetta, rispettivamente di 34 e 24 anni, quali autori delle aggressioni.

Alla luce delle prime risultanze investigative, i due soggetti di nazionalità afgana individuati sono stati segnalati in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale, per il reato di concorso in lesioni personali aggravate dall’aver compiuto il gesto per discriminazione razziale, etnica, nazionale e religiosa.

Le indagini della Polizia di Stato proseguono al fine di individuare gli altri soggetti coinvolti nell’aggressione, ma appare evidente, anche dal capo d’imputazione, che dietro le aggressioni si celi odio nazionalista o religioso.

Tra pakistani e afghani, infatti, è scoppiata una mega rissa all’interno del Cara di Pian del Lago alcuni giorni addietro, coinvolgendo decine di persone, sedata fortunatamente dagli operatori della cooperativa che gestisce il centro, successivamente coadiuvati dalle forze dell’ordine.

 

Commenta su Facebook