Acquaviva Platani e Mussomeli. Blitz dei Carabinieri su autobus di Clandestini. Un arresto, sette espulsi e 3 militari feriti

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TRABILSE MOHAMEDNella mattinata di sabato 30 giugno 2012, i Carabinieri della Compagnia di Mussomeli, con il supporto dei colleghi del Nucleo Radiomobile di Agrigento, Cammarata e Comitini, hanno proceduto, lungo la strada Statale 189, all’altezza di Acquaviva Platani, al controllo di un autobus di linea Licata – Palermo, nel quale viaggiavano diversi extracomunitari tutti di origine maghrebina.

Al momento del controllo, alcuni extracomunitari, tutti irregolari sul territorio nazionale hanno reagito in maniera violenta e veemente nei confronti dei militari operanti, evidentemente al fine di sottrarsi alle operazioni di identificazione poiché clandestini. Nell’ambito dell’iniziale controllo, uno di questi, si è gettato a capofitto all’indirizzo di tre militari arrecando loro diverse lesioni.

Trabilse Mohamed, classe 1984, tunisino, è stato inizialmente aiutato da altri tre connazionali, uno probabilmente anche armato di coltello, i quali dopo aver aggredito i militari sono riusciti a scappare. A nulla sono valse le incessanti attività di ricerche nella giurisdizione avvenute peraltro anche con l’ausilio di un elicottero proveniente da Palermo. Una volta bloccati, tutti i restanti otto extracomunitari, sono stati tradotti presso la Compagnia di Mussomeli, ove sono iniziate le attività di foto segnalamento e rilievi dattiloscopici al fine di appurarne compiutamente i dati identificativi poiché sprovvisti di documenti.

Al termine dell’identificazione, TRABILSE MOHAMED, tunisino, nullafacente, pregiudicato, senza fissa dimora, è stato tratto in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Mussomeli in attesa del rito direttissimo, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Caltanissetta Dott.ssa LUCCHINI. I tre militari interessati all’aggressione, a carico dei quali sono state riscontrate contusioni ed escoriazioni, sono stati refertati presso il pronto soccorso dell’ospedale di Mussomeli e sono stati giudicati guaribili in circa dieci giorni. Gli altri sette individui extracomunitari, tutti di nazionalità tunisina e libica, tra cui una donna, tutti di età compresa tra 25 e 35 anni, sono stati trasferiti presso il centro di identificazione ed espulsione di Pian del Lago di Caltanissetta per procedere alle pratiche inerenti la loro espulsione, poichè a seguito dell’identificazione si è appurato fossero clandestini ed irregolari sul territorio nazionale. L’arresto di TRABILSE è stato convalidato nella mattinata odierna; allo stesso è stata irrogata la misura cautelare degli arresti domiciliari presso il centro di Pian Del Lago.

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