Acqua, sgravi in bolletta per pochi fortunati. Il Comune dimentica la scadenza

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Il comune di Caltanissetta comunica ai cittadini le agevolazioni sulla bolletta idrica per le famiglie meno abbienti, ma quelle agevolazioni sarebbero già scadute. Entro il 30 marzo Palazzo del Carmine doveva presentare le istanze da inviare a Caltaqua, ma per quella data la delibera non era stata neanche trasmessa in consiglio comunale. Da Palazzo del Carmine giungono notizie che il termine del 30 marzo sia stato prorogato al 30 aprile, ma ciò cambia poco e vedremo perchè. In ogni caso dagli atti ufficiali di tale proroga non c’è traccia.

Gli uffici dei Servizi sociali in via Tumminelli
Gli uffici dei Servizi sociali in via Tumminelli

L’amministrazione comunale comunica: “Agevolazioni tariffarie per la fornitura idrica per le fasce deboli”. “La Giunta comunale, con la “Delibera n. 9 del 26 gennaio, aveva espresso parere favorevole sul Regolamento per le agevolazioni tariffarie per la fornitura del servizio idrico in corso di approvazione da parte Consiglio Comunale. Pertanto, i nuclei familiari che hanno un numero di figli a carico fino a tre, con una certificazione ISEE con valore fino a 7.500 euro, o che hanno un numero di figli a carico superiore a tre,  fino a 20.000 euro, possono rivolgersi ai CAF convenzionati per l’inoltro delle richieste per accedere a una riduzione sulla bolletta idrica”.
Peccato che la delibera di giunta pare non sia arrivata mai in consiglio comunale. Di certo il civico consesso non ha approvato il regolamento in questione, approvazione che avrebbe evitato duplicazioni di benefici per alcuni soggetti, a scapito di altri.
In ogni caso, stando al regolamento approvato dall’Ato Idrico (ed a quanto scritto nella delibera di giunta che ne prende atto), sono indicati chiaramente i termini per ottenere le agevolazioni . I comuni devono allestire la lista dei beneficiari entro il 30 marzo di ogni anno a partire dal 2015. Per il 2014, anno in cui il comune di Caltanissetta aveva già perso le agevolazioni per i meno abbienti, il termine era a settembre. Da quest’anno il termine era fissato a fine marzo e il comune dà notizia il 28 aprile di un’agevolazione già scaduta che peraltro il consiglio comunale non ha approvato.
Le somme, in tempi di magra, erano ingenti. Per il 2014, 214 mila euro, per il 2015, 221 mila euro in tutto l’ambito provinciale. Per il solo comune di Caltanissetta 57 mila e 300 euro. Soldi che dovevano essere spalmati a tutti gli aventi diritto, disoccupati, famiglie in stato di indigenza o povertà relativa, che ad oggi non hanno avuto tale opportunità, per aiutarli a pagare la bolletta dell’acqua.
La stessa Caltaqua, proprio dai nostri microfoni, aveva lanciato appelli ai comuni per avere le liste dei beneficiari. Ed è qui che la proroga di cui si parla a Palazzo del Carmine, ma di cui non c’è traccia negli atti ufficiali, anche se dovesse essere confermata, servirebbe a poco. Perchè nessuno era a conoscenza di questa agevolazione e soltanto 140 famiglie hanno fatto domanda presso i Caf, la cui convenzione con il comune è stata stilata soltanto giovedì scorso. Se quindi la proroga effettivamente esiste, c’è tempo fino a giovedì per presentare le istanze preso i Caf convenzionati, ma a quel punto una parte delle risorse messe a disposizione potrebbe andare comunque persa, perchè tra massimali concedibili e scarso numero di istanze non si potrà coprire l’intera somma a disposizione.
La beffa è che le somme non spese, secondo regolamento, potranno andare allo stesso comune per l’anno successivo ma anche essere erogate a favore dei comuni in regola con le istanze a partire dall’anno in corso.

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