Acqua non potabile per almeno dieci giorni. I turni di distribuzione di domani

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Almeno sette o dieci giorni affinché l’acqua ritorni normale, e dunque potabile per la popolazione di Caltanissetta e San Cataldo.

E’ quanto emerso dal vertice tra Caltaqua, Siciliacque e Asp di Caltanissetta in cui il responsabile di Siciliacque ha ammesso l’eccessiva flocculazione, ovvero sedimenti che non si riesce a “sciogliere” nonostante il processo di potabilizzazione. Insomma fanghiglia. Da alcuni giorni è stata segnalata l’acqua torbida in distribuzione a Caltanissetta e San Cataldo e anche in redazione erano pervenute segnalazioni e foto. Il problema riguarda la condotta Ancia di competenza di Siciliacque.

Ieri l’Asp2 alle 13,30 ha inviato un fax ai comuni di Caltanissetta e San Cataldo in cui il direttore del dipartimento di prevenzione, Antonio Bonura, informava i sindaci, quali autorità sanitaria locale, di intimare il divieto di utilizzare l’acqua per il consumo umano. Maggiori disagi per la preparazione dei pasti con acqua minerale per le famiglie e soprattutto per bar, panifici e ristoranti.

Caltaqua comunica intanto la distribuzione idrica di domani domenica 8 novembre. Per Caltanissetta saranno serviti quartieri Angeli, Stazzone, viale Amedeo, Gibil Gabib, Sanatorio, Ospedale e carceri.

A San Cataldo, Pizzo Carano basso e via Aurora.

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